Borse europee, chiusura positiva in scia all'ottimismo su Brexit e Trade War

L’EUROPA CHIUDE POSITIVA: FIDUCIA SU BREXIT E CINA-USA

borse europee

Ottimismo tra le borse europee: nuovi massimi per Francoforte, Milano e Parigi

 

Le borse europee chiudono positive, sostenute dal via libera dell’Unione Europea alla proroga per la Brexit, ora possibile fino al 31 gennaio 2020. A mantenere alto l’ottimismo degli investitori anche le dichiarazioni di Donald Trump, che si aspetta di chiudere parte dell’accordo commerciale con la Cina “prima del previsto”. E’ stato anche il giorno del passaggio di consegne tra Christine Lagarde e Mario Draghi a capo della Bce, mentre a proposito di banche centrali, i riflettori si preparano alla riunione della Fed in programma mercoledì. Poco mosso l’euro sul dollaro, risale leggermente la sterlina, a 1,28 sul biglietto verde, ora che la Brexit appare più lontana.

EQUITY

Dax 12.941 (+0,37%)
Nuovo massimo dell’anno a 12.986 punti, aggiornando il record da giugno 2018. Meglio delle attese l’indice dei prezzi all’importazione: +0,6% su base mensile a settembre, superiore allo 0,2% previsto e al -0,6% di agosto. Negativo il dato su base annuale, che registra una contrazione del -2,5%.


Grafico Dax by TradingView

 

Ftse Mib 22.695 (+0,38%)
Parte in sordina Piazza Affari, appesantita dal risultato delle urne dell’Umbria e dallo spettro di nuovi disordini all’interno della maggioranza di governo. Poi con un balzo in avanti segna nuovi massimi da maggio 2018, chiudendo a 22.712 in guadagno dello 0,46 per cento.

Cac 40 5.730 (+0,15%)
Anche Parigi aggiorna i massimi dell’anno a 5.747 punti, che poi è anche record degli ultimi 7 anni, trainata dalla società francese biofarmaceutica Eurofins Scientific, +3,6% in scia a un’ottima trimestrale, mentre il gigante dei giochi Ubisoft è sceso dal minimo di due anni di venerdì per risalire dell′11,6%.

Ibex 9.433 (+0,03%)
A 9.455 raggiunge i massimi dal 17 ottobre. Il trend nel breve e lungo termine si conferma rialzista per la piazza di Madrid, maglia nera oggi tra le borse europee.

 

VALUTE

Poco mosso l’Euro Dollaro, che si muove in area 1,11 nel giorno in cui Hsbc ha registrato utili al lordo delle imposte del terzo trimestre in diminuzione rispetto a un anno fa, nonostante la forza nelle sue attività in Asia, dove il profitto al lordo delle imposte è aumentato del 4% rispetto al 2018, rilevando una performance “resiliente” a Hong Kong.  Più vivace, anche se non di molto, la Sterlina, sostenuta dal rinvio della Brexit entro il 31 gennaio 2020 grazie al via libera dell’Unione Europea. Adesso tocca a Boris Johnson trovare un accordo in Parlamento, o, che poi è la soluzione da lui preferita, andare alle elezioni anticipate prima di Natale.

Euro Dollaro 1,1102 (+0,2%). Euro Sterlina 0,8630 (-0,04%). Euro Franco Svizzero 1,1047 (+0,25%).


Grafico Euro Dollaro by TradingView

 

MATERIE PRIME

Giù il petrolio a tre ore dall’inizio delle contrattazioni negli Stati Uniti: pesante il ribasso dell’1,3% del Wti il cui prezzo è in area 55,8 dollari al barile ma grosso modo in linea con i guadagni registrati alla vigilia mentre l’oro, dopo i massimi della vigilia a 1.517 dollari l’oncia è tornato sotto la soglia psicologica dei 1.500. Guadagni nei valori della vigilia per il rame, a quota 2,68 dollari per libbra.

Grafico Wti by TradingView

 

TASSI D’INTERESSE

Btp inquieto dopo i risultati delle elezioni in Umbria, che potrebbero rappresentare il primo colpo basso per l’esecutivo giallorosso: il rendimento è tornato sopra l’1%, non succedeva dal 12 settembre scorso. Anche il Bund tedesco fa un gran bel salto in avanti, tornando in area -0,33%: siamo ai massimi dagli ultimi 4 mesi.


Grafico Bund by TradingView

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