Stellantis punta su guida autonoma con aiMotive, azioni pronte a ripartire?
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Stellantis punta su guida autonoma con aiMotive, azioni pronte a ripartire?

Stellantis accelera verso guida autonoma. Azione pronta a ripartire al rialzo?

In una seduta caratterizzata al momento da debolezza per Milano, prosegue la correzione del titolo Stellantis nel giorno in cui la società automobilistica ha comunicato l’accordo per l’acquisto di aiMotive, startup ungherese operante nello sviluppo di soluzioni avanzate non solo nell’intelligenza artificiale ma anche nei software per la guida autonoma. La nuova acquisizione, che si inquadra nell’ambizioso piano industriale Dare Forward 2030, andrà non solo a migliorare la tecnologia core per la guida autonoma di Stellantis, ma va a potenziare lo sviluppo a medio termine della nuova piattaforma tecnologica STLA AutoDrive, segnando in questo modo un contributo importante nella mobilità sostenibile.  Ricordiamo che la strategia software dovrebbe generare circa 20 miliardi di euro di ricavi annui, supportata da un investimento di 30 miliardi nell’elettrificazione e nel software.

Tornando ad aiMotive la gamma di prodotti tecnologici della società è suddivisa in 4 segmenti. Nello specifico aiDrive, stack con software per la guida autonoma, aiData basata su intelligenza artificiale e data tooling,  aiWare che opera nella proprietà intellettuale per i microchip in silicio ed infine aiSim, simulazione software operante nello sviluppo della guida autonoma.

 

Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si sta muovendo l’azione a Piazza Affari. La nuova gamba rialzista innescatasi l’11 ottobre 2022 con un hammer rialzista, è ancora ben presente sul titolo Stellantis, nonostante le prese di beneficio che stanno caratterizzando le ultime due sedute e che stanno riportando le quotazioni verso la soglia dei 14 euro. Nel breve termine importante sarà la tenuta dei 13,80-13,90 euro dove transita quella trendline ascendente che parte dai 12 euro. La conferma dei prezzi sopra questi livelli da una parte inquadrerebbe la debolezza attuale come una normale pausa del trend rialzista e dall’altra porrebbe le basi per un ritorno degli acquisti con possibili allunghi verso i top di inizio ottava in area 14,60 euro. L’eventuale superamento di queste aree, spingerebbe velocemente l’azione verso i massimi di agosto 2022 posti sulla soglia dei 15 euro.

Al contrario discese sotto i 13,80 euro, andrebbe ad indebolire il quadro grafico del titolo con possibili discese verso i 13,40 euro e successivamente l’area dei 13 euro. Nel caso in cui anche questi sostegni dovessero essere persi aumenterebbero le possibilità per i corsi di andare a rivedere i minimi di ottobre con target intermedi situati sui 12,60-12,50 euro.

 

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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