Il sito web The Information, specializzato in informazioni e analisi di mercato dell’industria tecnologica globale, ha rivelato che i colossi tech cinesi Tencent Holdings e Alibaba Group sono pronti a investire in DeepSeek, la startup che sta facendo tremare i giganti statunitensi dell’intelligenza artificiale con la sua app open source e a buon mercato. Il portale ha citato nell’articolo pubblicato quattro persone a conoscenza dei colloqui in corso tra le tre società, che però al momento non hanno risposto alle richieste di conferma.
A poco più di un anno dal lancio del suo modello economico che ha sconvolto l’industria dell’Ai, DeepSeek è ancora di proprietà dell’hedge fund quantitativo High-Flyer Capital Management, società fondata dal creatore e amministratore delegato della startup Liang Wenfeng. Nel 2025, High-Flyer ha registrato un rendimento del 56,6%, secondo tra gli hedge fund di questo tipo soltanto a quello di Lingjun Investment, arrivato fino al 73,5%.
In questo articolo:
- Tencent e Alibaba puntano su DeepSeek: quanto vale il lab
- Un fundraising strategico per una valutazione importante
- La corsa della Cina all’intelligenza artificiale
Tencent e Alibaba puntano su DeepSeek: quanto vale il lab
Grazie al supporto di Tencent e Alibaba, DeepSeek punta a raccogliere finanziamenti a una valutazione superiore ai 20 miliardi di dollari. Gli analisti di The Information spiegano che le discussioni iniziali del laboratorio con i potenziali investitori hanno suscitato un forte interesse nell’azienda che ha sviluppato il performante tool basato su intelligenza artificiale generativa. La trattativa, tuttavia, è ancora in corso e l’ammontare del capitale da raccogliere e la valutazione potrebbero progressivamente cambiare.
In caso di conferma delle parti interessate, sarebbe la prima volta che DeepSeek raccoglie capitali esterni. In un primo momento, si era parlato di un obiettivo di raccolta di almeno 300 milioni di dollari. Il traguardo da raggiungere è cambiato in corsa quando High-Flyer ha riscontrato un’attenzione importante da parte di ulteriori investitori. In seguito alla diffusione della notizia, le azioni di Alibaba Group e di Tencent Holdings sono salite di quasi il 2%.
Un fundraising strategico per una valutazione importante
Una valutazione di DeepSeek sopra i 20 miliardi di dollari sarebbe ancora lontana da quelle delle principali aziende concorrenti di intelligenza artificiale come OpenAi, attualmente valutata oltre 850 miliardi, e la rivale Anthropic, arrivata ad una valutazione di 380 miliardi. DeepSeek avrebbe comunque una valutazione superiore a quella della francese Mistral, startup che ha aperto la via europea per l’Ai ma che è ancora valutata poco meno di 15 miliardi di euro.
La potenziale raccolta fondi di DeepSeek sottolinea la necessità di capitali notevoli per sviluppare e gestire modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia, specialmente in vista dell’avvento dell’agentic cloud e degli agenti Ai che sono destinati a trasformare la vita quotidiana degli utenti e la produttività aziendale. Il laboratorio cinese ha addestrato il suo ultimo modello sui chip Blackwell più avanzati di Nvidia, nonostante le restrizioni governative statunitensi vietino al colosso di Jensen Huang di vendere i suoi processori in Cina per motivi di sicurezza.
La corsa della Cina all’intelligenza artificiale
Il lancio di DeepSeek nel gennaio 2025 ha innescato un sell-off tecnologico globale e ha spinto i suoi competitor cinesi a rilasciare aggiornamenti continui dei propri modelli. Un mese dopo il debutto, Tencent ha presentato Hunyuan Turbo S, un modello avanzato progettato per un’inferenza ad altissima velocità. Considerato al pari di DeepSeek V3.2 grazie al suo pensiero rapido, secondo i benchmark pubblicati dall’azienda eguaglia gli altri grandi modelli di linguaggio, da Gpt-5 a Claude 4, per calcoli matematici, programmazione e ragionamento.
Sotto la guida dell’amministratore delegato Eddie Wu, Alibaba non è stata da meno e ha lanciato la sfida a DeepSeek con Qwen. L’ultimo modello di punta rilasciato è Qwen3.6-27B, versione open source che ha accelerato sulle capacità agentiche, distinguendosi come soluzione dense da 27 miliardi di parametri focalizzata su prestazioni di coding di livello flagship e ragionamento avanzato sia in compiti testuali che multimodali.
Nel piano quinquennale per il 2026-2030, la Cina ha programmato massicci investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e semiconduttori avanzati. Il governo di Pechino vuole puntare sull’alta tecnologia per sostenere l’economia, aumentando i finanziamenti pubblici e incentivando la nascita di campioni nazionali nel settore dell’Ai. L’obiettivo di questa strategia è superare gli Stati Uniti e testare una tecnologia di frontiera sul mercato privato.









