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USA-Cina: ecco le nuove società cinesi finite in black list

USA-Cina: 28 società cinesi finite in black list, ecco chi sono

La guerra tecnologica USA-Cina prosegue senza soluzione di continuità, con ben 28 nuove aziende cinesi che sono finite nella black list delle autorità di Washington.  La motivazione è che tali imprese avrebbero inviato tecnologie per programmi nucleari e missilistici a paesi terzi oppure avrebbero procurato prodotti vietati per l’esercito di Pechino. Inoltre, alcune società sono state accusate di aver fornito materiale tecnologico alla Russia nella guerra contro l’Ucraina e all’Iran che, colpito dalle sanzioni americane. Tra le altre accuse mosse alle società finite nella black list la fornitura di tecnologie militari e missilistiche al Pakistan, l’invio di tecnologie di sorveglianza al Myanmar e alla Cina, accusate di repressione e violazione dei diritti umani.

 

USA-Cina: chi sono le aziende messe in black list

La mossa dell’amministrazione Biden giunge a margine di una stretta sulle aziende cinesi che dura da anni e che, oltre alle questioni legate alla sicurezza, ha come obiettivo la supremazia tecnologica. Pechino sta conquistando sempre più quote di mercato su chip, innovazione, intelligenza artificiale. Gli Stati Uniti hanno reagito cercando di bloccare l’invasione cinese impedendo alle aziende statunitensi di fornire prodotti tecnologici a quelle cinesi, ma anche apparecchiature che possano permettere di sviluppare in proprio nuova tecnologia.

Sono tante le imprese cinesi finite nella lista nera del Dipartimento del commercio USA in quanto rappresenterebbero una minaccia commerciale e per la sicurezza degli Stati Uniti. Tra gli ultimi ingressi ci sono Loongson Technology, attiva nella progettazione e produzione di chip e antagonista di Intel e Suzhou Centec Communications, che progetta chip acquisendo tecnologia statunitense per apparecchiature di rete 5G e data center per supportare Huawei e lo sviluppo dei supercomputer cinesi.

Gli Stati Uniti hanno inserito in black list anche due società specializzate nell’intelligenza artificiale, come 4Paradigm Technology e Inspur Group, sospettate di supportare la modernizzazione dell’esercito cinese; Neotec Semiconductor, accusata di aver aiutato la Russia a rafforzare le sue difese militari; Galaxy Electronics e Arttronix International che hanno afornito tecnologia senza licenza a Pasna, un gruppo iraniano che si trova in un elenco separato di società sanzionate dal Dipartimento del Tesoro.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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