Le prospettive economiche globali per il 2025 sono dominate dal consolidamento della crescita negli Stati Uniti e dall’evoluzione delle strategie di sostenibilità. Secondo Matthias Scheiber, head of multi-asset solutions di Allspring, il rallentamento osservato nei primi mesi dell’anno non prelude a una recessione. Tassi ipotecari più bassi e un mercato del lavoro solido dovrebbero garantire un incremento del Pil statunitense compreso tra il 2% e il 3%.
Tuttavia, la politica commerciale dell’amministrazione Trump introduce elementi di incertezza: i dazi su Cina ed Europa potrebbero influenzare negativamente la crescita di queste economie, anche se Pechino sembra intenzionata a compensare l’impatto con misure di stimolo mirate. Sul fronte monetario, la Federal Reserve si muove con cautela. L’inflazione è attesa in progressiva discesa verso l’obiettivo del 2%, ma i tagli ai tassi potrebbero essere limitati a causa della resilienza della crescita economica e delle tensioni geopolitiche in aumento.
Europa tra bassa crescita e politica monetaria
In Europa, il contesto economico resta fragile. La Banca centrale europea porterà i tassi intorno al 2%, ma non si escludono interventi più decisi in caso di un prolungato rallentamento. L’equilibrio tra crescita contenuta e pressioni inflazionistiche rappresenta una sfida per la politica monetaria dell’eurozona, che potrebbe trovarsi a dover calibrare gli strumenti di sostegno all’economia con particolare attenzione ai mercati obbligazionari.
In questo scenario, i listini azionari statunitensi continuano a sovraperformare, mentre i rendimenti sui Treasury non riflettono pienamente i tagli ai tassi già implementati. “Gli utili rimarranno ancora forti – ha sottolineato Scheiber – specialmente nel settore tech, e continueranno a sostenere il mercato”.
Tuttavia, la differenziazione nelle dinamiche degli utili aziendali tra le diverse aree geografiche rende le scelte d’investimento sempre più selettive, con un focus crescente sulle strategie fiscali e monetarie adottate nei vari Paesi.
Sostenibilità e investimenti: i tre megatrend secondo Allspring
Sul fronte delle tematiche della sostenibilità, Henrietta Pacquement, head of Sustainability di Allspring, ha identificato i tre temi chiave che guideranno gli investimenti sostenibili nei prossimi anni. Il primo è il ritorno dell’energia nucleare come soluzione per la transizione energetica. Dopo decenni di scetticismo, il nucleare sta vivendo una nuova fase di espansione grazie alla maggiore sicurezza delle nuove tecnologie e alla crescente domanda di energia pulita da parte delle grandi aziende tecnologiche. Il secondo tema riguarda il cambiamento climatico, con eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e impatti economici significativi, soprattutto negli Stati Uniti. Infine, la questione idrica assume un ruolo centrale: siccità e riduzione delle risorse idriche incidono sulle filiere produttive e sulla logistica globale, con effetti diretti sulle economie più esposte. In un contesto di transizione e incertezza, la sostenibilità resta un asse portante delle strategie di investimento, pur adattandosi alle nuove dinamiche economiche e geopolitiche









