Azioni Goldman Sachs: ecco perché puntare sul titolo a Wall Street

Azioni Goldman Sachs: ecco perché puntare sul titolo a Wall Street

Azioni Goldman Sachs: ecco perché a Wall Street è da puntare sul titolo

Il settore bancario è stato parecchio maltrattato in questa prima parte dell’anno a Wall Street. Eppure era partito egregiamente sovraperformando il mercato. Il motivo per cui gli investitori compravano le azioni delle banche all’inizio è da ascrivere alle prospettive di aumento dei tassi da parte della Federal Reserve. Quando il costo del denaro sale, vengono spinti in alto i rendimenti e questo per gli istituti di credito è una manna, perché vedono aumentare il loro margine di intermediazione. Infatti, le banche adeguano più rapidamente i tassi che applicano su prestiti e mutui rispetto a quelli che riconoscono ai depositi dei risparmiatori.

Per tanti anni le aziende di credito hanno sofferto tremendamente la politica dei tassi tenuti a zero da parte della Banca Centrale americana, che ha messo sotto pressione gli utili aziendali. Tutto è sembrato cambiare via via che l’atteggiamento della Fed si è fatto sempre più aspro per rallentare la corsa dell’inflazione.

Il momento di grazia però è durato poco per le banche americane e non perché l’istituto centrale non abbia continuato a essere aggressivo sui tassi, anzi. La ragione è che, per abbattere l’inflazione più ampia degli ultimi 40 anni, è necessario effettuare rialzi molto sostenuti, il che prefigura scenari recessivi poco graditi. Quantomeno il timore è quello di un forte rallentamento dell’economia, il che impatta sempre negativamente sul sistema finanziario perché le banche si troveranno di fronte a minore richiesta di mutui e finanziamenti e all’incremento dei crediti in sofferenza.

 

BofA: comprare le azioni di Goldman Sachs

Le banche americane sono quindi non investibili in questo momento? Per gli analisti di Bank of America le azioni bancarie saranno impattate negativamente dal contesto economico in peggioramento. Tuttavia, ve ne è qualcuna che potrà emergere dal mucchio, come ad esempio Goldman Sachs. La banca d’affari statunitense si è distinta particolarmente dopo i recenti stress test rilasciati dalla Fed, mostrando una grande solidità a livello patrimoniale, economico e finanziario.

In ragione di questo, è stata quella che ha deliberato il maggior incremento dei dividendi, ossia del 25%, portando la cedola da 2 a 2,5 dollari per azione. Secondo gli esperti di BofA, Goldman ha fatto passi enormi per offrire servizi più consumer oriented, sebbene mantenga ancora tutte le caratteristiche di banca d’investimento.

Le azioni inoltre sembrano economiche, scambiando a 1,1 il loro valore contabile tangibile e a 8 volte gli utili previsti per il 2023. Entrambi i multipli sono al di sotto della media di 5 anni che registra un valore del titolo di 1,2 volte il tangibile e 9,5 volte i guadagni. BofA è convinta che le azioni potrebbero arrivare a quotare a 1,3-1,5 volte il valore contabile tangibile, perché Goldman Sachs offre un rendimento sul capitale tangibile superiore al 15%, grazie a un aumento del 21% di rendimento sul trading a reddito fisso. Questo trend sarebbe destinato a continuare nel ciclo di aumento dei tassi della Fed, precisa BofA.

Quest’ultima prevede che le entrate nel secondo trimestre di Goldman Sachs saliranno del 22% su base annua, mentre quelle dell’investment banking scenderanno del 58%. Nel complesso, BofA ha abbassato gli utili di quest’anno e del prossimo rispettivamente del 14% e del 4%, ma ha precisato che le stime ridotte sono già incorporate nei prezzi delle azioni. In considerazione di tutto questo, gli analisti hanno portato il rating del titolo Goldman da Neutral a Buy, con un target price a 380 dollari, ossia circa il 27% in più rispetto ai livelli attuali.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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