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Biden-Trump: ecco i punti chiave del duello televisivo

Una schermata del dibattito televisivo trasmesso ieri dalla CNN

L’atteso faccia a faccia televisivo tra Joe Biden e Donald Trump – i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti alle prossime elezioni di novembre – ha riservato diversi spunti interessanti. Il dibattito è stato indirizzato sul confronto politico, evitando di sconfinare negli screzi personali che hanno caratterizzato i duelli pubblici durante la campagna elettorale del 2020. Non sono mancati però alcuni toni aspri che hanno tenuto svegli gli spettatori durante il dibattito.

Biden è sembrato affannato in alcuni passaggi, come dimostrano la sua voce rauca, l’incertezza in alcune risposte e la confusione su determinati dati chiave. Questo ha sollevato perplessità negli americani sulla sua capacità a 81 anni di guidare ancora il Paese, soprattutto di fronte alle sfide estremamente impegnative che dovrà affrontare nei prossimi anni. Della scarsa performance se ne è reso conto lui stesso e ha provato a minimizzare affermando di avere il raffreddore. Dal canto suo Trump ha superato brillantemente l’esame, apparendo più calmo e sicuro di sé, forse perché consapevole delle difficoltà dell’avversario e forte del sostegno dei sondaggi che lo danno in vantaggio di 4 punti percentuali.

 

Biden-Trump: ecco i punti salienti del confronto

Il dibattito ha abbracciato numerosi temi, spaziando dall’economia alle tasse, alla geopolitica e alle questioni sociali. Vediamo quali sono stati i punti chiave affrontati.

 

Economia

La straordinaria resilienza dell’economia americana è stata uno degli argomenti centrali. Biden è arrivato alla Casa Bianca quasi un anno dopo lo scoppio della pandemia che ha generato enormi perdite di posti di lavoro. Con il supporto della Federal Reserve, tuttavia, la dinamica è stata completamente rovesciata e nemmeno la più aggressiva stretta monetaria degli ultimi 40 anni per frenare l’inflazione ha scalfito la forza economica del Paese. Biden ha difeso il suo operato citando l’aiuto dato alle famiglie più disagiate, la lotta alla discriminazione abitativa e i prestiti agli studenti. I due candidati si sono presi il merito di un’economia robusta, incolpando l’altro dell’inflazione elevata degli ultimi anni. Biden ha detto che il motivo di prezzi così alti è stato il modo in cui Trump ha gestito la pandemia da Covid-19. “L’economia è crollata sotto Trump, quello che abbiamo dovuto fare è rimettere a posto le cose”, ha affermato. Il tycoon ha detto invece che il suo rivale “ha fatto un pessimo lavoro e l’inflazione sta uccidendo il Paese”, mentre quando era lui alla guida della nazione, “tutto andava bene”.

 

Tasse

Lo scontro Biden-Trump sulle tasse è stato vigoroso. Ogni candidato ha detto che nel caso l’altro vincesse le elezioni, le famiglie americane pagherebbero di più. In particolare, Biden ha avvertito che gli americani vedranno aumentare i prezzi per effetto delle tasse che Trump metterà sotto forma di dazi sulle importazioni. Il 78enne newyorchese intende applicare un dazio del 10% su tutte le merci, ma l’aliquota salirebbe sensibilmente sui prodotti che arrivano dalla Cina. Il Peterson Institute for Interational Economics ha stimato costi aggiuntivi medi pari a 1.700 dollari all’anno a famiglia. Biden ha precisato che non intende alzare le imposte sui redditi inferiori ai 400.000 dollari, ma ha chiesto solo un aumento per i redditi più alti. Trump ha difeso i tagli alle tasse sotto la sua presidenza, “i più grandi della storia e che hanno aperto la strada a un boom del mercato azionario”, ha detto.

 

Geopolitica

Uno degli argomenti più caldi è stata la geopolitica. Il leader dei repubblicani non ha usato mezzi termini quando ha accusato la Cina di “uccidere” gli Stati Uniti come Paese con la produzione di oppioidi. “La Cina ci possederà se continuerai a permettergli di fare quello che sta facendo” ha inveito rivolgendosi a Biden. Inoltre Trump non è andato per il sottile quando ha detto che l’attuale inquilino alla Casa Bianca sta portando l’America alla terza guerra mondiale, a causa delle “politiche militari folli”, in un contesto in cui il presidente russo Vladimir Putin e quello della Corea del Nord Kim Jong “non rispettano il Presidente degli Stati Uniti”.

 

Aborto

Nel duello di ieri sera si è discusso anche del tema dell’aborto. Trump ha asserito che non avrebbe vietato il farmaco abortivo e ha detto di sostenere le eccezioni per lo stupro, l’incesto e la vita della madre. Il 78enne newyorchese si è scagliato contro i democratici affermando di favorire gli aborti tardivi e l’infanticidio, nonché di voler “strappare il bambino dal grembo materno”. Un attacco questo che Biden ha smentito limitandosi a dire di non essere per l’aborto tardivo.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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