Borse oggi, 13 maggio 2025: le Borse europee iniziano la seduta di contrattazioni odierna all’insegna dei rialzi, mentre i future di Wall Street scambiano in territorio negativo. Sui mercati prevale l’ottimismo, dopo gli accordi sul commercio siglati tra Stati Uniti e Cina.
La Cina ha inoltre rimosso il divieto per le compagnie aeree di prendere in consegna gli aerei Boeing in seguito alla tregua commerciale con Washington. Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei prosegue in netto rialzo, mentre l’Hang Seng cede terreno.
Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro tentano un recupero dopo le vendite registrate ieri. Tra le materie prime, le quotazioni del petrolio scambiano sulla parità, mentre quelle dell’oro in deciso rialzo.
Borse oggi 13 maggio 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, in mattinata gli operatori attenderanno la lettura degli indici Zew per la Germania e l’eurozona, relativi a maggio. Per gli Stati Uniti verranno rilasciati il report di Nfib sull’ottimismo delle piccole imprese e i dati dell’inflazione, entrambi relativi ad aprile.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari i riflettori rimangono puntati su Unicredit e Banco Bpm: il governo ha confermato le condizioni imposte all’offerta della banca di piazza Gae Aulenti per Bpm, mentre l’amministratore delegato Orcel ha annunciato che chiederà chiarimenti su alcuni aspetti considerati “non chiari e non voluti”. Intanto, gli analisti di Barclays hanno alzato il target price sul titolo a 62,5 euro da 56,3 euro.
La Banca popolare di Sondrio ha confermato ieri sera, tramite una nota, quanto anticipato dai media riguardo un’ispezione della Bce, precisando che l’attività ispettiva è stato però condotta tra ottobre 2022 e aprile 2023. La Bce ha impartito “raccomandazioni che riguardano anche l’efficacia del consiglio di amministrazione, il potenziamento della struttura e il
funzionamento del livello dirigenziale e delle funzioni di gestione dei rischi e di revisione interna” ha precisato il gruppo bancario. In particolare, la Bce ha richiesto una possibile riclassificazione di alcune posizioni creditorie, che potrebbe portare a un aumento del Npl ratio netto dall’1,04% all’1,36%.
Terna guadagna visibilità dopo aver firmato un memorandum con Ipto, il gestore della rete greca, per realizzare un nuovo elettrodotto tra Italia e Grecia, con un investimento stimato di circa 1,9 miliardi di euro. Oggi occhi puntati anche su Italgas, con l’assemblea prevista alle 14:00.









