Borse oggi 10 aprile
Borse europee positive in avvio di seduta dopo che il presidente americano, Donald Trump, si è detto molto ottimista sulla possibilità di realizzare un accordo di pace con l’Iran anche se nello stesso tempo ha avvertito che le forze americane resteranno schierate nella regione fino a quando un vero accordo non sarà raggiunto. Nel frattempo, ieri è continuato il rally di Wall Street, con i tre principali indici che hanno guadagnato circa mezzo percentuale. La performance migliore l’ha fatta registrare il Nasdaq che è cresciuto di quasi un punto.
Questa mattina è stata una seduta positiva anche in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha guadagnato quasi due punti percentuali, l’Hang Seng di Hong ha chiuso in rialzo di oltre mezzo punto, mentre il Kospi di Seul ha chiuso in rialzo di un punto e mezzo. Apre in leggero rialzo lo spread Btp-Bund che si attesta a 76 punti base. Sul mercato valutario l’euro si posiziona a 1,17 dollari. Sensibili a quanto sta accadendo in Medio Oriente i prezzi del petrolio. In queste ore il Brent viaggia a 96,65 dollari, mentre il Wti a 98,29 dollari al barile. Infine, l’oro si trova leggermente sotto la quota di 4.800 dollari l’oncia.
Borse oggi 10 aprile: i dati macro
Diversi i dati macro attesi quest’oggi. C’è attesa alle 10 per la pubblicazione della produzione industriale a febbraio dell’Italia, poi alle 14:30 sarà la volta di quello sull’inflazione a marzo degli Stati Uniti, importante in chiave Fed. Infine, alle 16 l’attesa sarà per il dato sugli ordini di fabbrica a febbraio, sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan ad aprile parziale e sugli ordini di beni durevoli a febbraio finale.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari l’attenzione sarà focalizzata sulle partecipate pubbliche dopo che il governo ha proposto la riconferma di Flavio Cattaneo e Claudio Descalzi nei ruoli di amministratori delegati rispettivamente di Enel ed Eni, rimpiazzando, invece, Roberto Cingolani con Lorenzo Mariani alla guida di Leonardo. Nel settore bancario è da monitorare Unicredit, perché la possibile acquisizione del controllo di Commerzbank farebbe scattare l’obbligo per la banca guidata da Andrea Orcel di presentare un’offerta per circa il 30% della banca polacca mBank. Infine, focus anche su Brunello Cucinelli che oggi potrebbe registrare variazioni importanti in avvio di giornata, dopo la diffusione dell’andamento dei ricavi del 1° trimestre 2026. Per l’intero esercizio in corso il gruppo del cachemire prevede una crescita del fatturato intorno al 10% a cambi costanti.









