Borse oggi 12 gennaio
Borse europee al ribasso in avvio di seduta. Il Dax perde lo 0,20%, il Cac40 lo 0,27%, il Ftse100 lo 0,29% e il Ftse Mib lo 0,41% a 45.530 punti. Giù anche i futures Usa, quello sull’S&P 500 arretra dello 0,52% e sul Dow Jones dello 0,45%. A pesare anche la notizia che è stata avviata un’indagine penale nei confronti di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, in merito alla ristrutturazione della sede centrale della banca centrale americana a Washington e alla possibilità che Powell abbia mentito al Congresso americano sulla portata del progetto.
Intanto questa mattina è stata una giornata positiva per le Borse asiatiche. Il Nikkei di Tokyo ha guadagnato un punto e mezzo percentuale. Bene anche l’Hang di Hong Kong e l’indice di Shangai che hanno guadagnato più di un punto percentuale. Guardando invece allo Spread Btp-Bund apre stabile a 64 punti base. Sul mercato valutario l’euro scambia a 1,16 dollari. In rialzo le quotazioni del petrolio in scia agli scontri in Iran, con il Wti a 59,25 dollari al barile e il Brent a 63,48 dollari. Con il dollaro debole e in assenza di dati macro, eccetto l’indice Sentix a gennaio, l’oro tocca un nuovo massimo storico a quota 4.600,59 dollari l’oncia, sostenuto anche dalle tensioni geopolitiche.
Borse oggi 12 gennaio: i titoli a cui prestare attenzione a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio. Il Monte dei Paschi di Siena ritorna sotto i riflettori, dopo che la premier Giorgia Meloni ha affermato che il Tesoro potrebbe cedere le quote residue. Attenzione anche a Banco Bpm, perché la Bce si appresta a dare il suo via libera, con raccomandazioni, a un aumento della quota, di poco sopra il 20%, a Credit Agricole. La crescita del gruppo francese in Piazza Meda potrebbe avvenire in due fasi, prima al 24,9% e poi al 29,9%.
Buone notizie in casa Fincantieri che sta guadagnando quasi il 3% dopo che la sua controllata norvegese Vard ha firmato un contratto con Ocean Infinity per la progettazione e costruzione di quattro unità multipurpose robotic vessels per un valore complessivo oltre i 200 milioni di euro.









