Borse oggi 16 marzo
Le Borse europee aprono in positivo la prima seduta della settimana, mentre i mercati seguono gli sviluppi in Medio Oriente e cercano di orientarsi in un contesto di prezzi del petrolio molto volatili. I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la seduta di venerdì in territorio negativo, con il Nasdaq che ha ceduto quasi un punto percentuale. Intanto oggi i ministri degli Esteri dell’Unione europea dovrebbero riunirsi nel corso della giornata per discutere l’eventuale estensione della missione navale congiunta, Operazione Aspides, lungo lo Stretto di Hormuz. Le tensioni sono aumentate dopo che, nel fine settimana, gli Stati Uniti hanno colpito obiettivi militari sull’isola di Kharg, il principale hub iraniano per l’esportazione di petroli
A Tokyo, il Nikkei 225 ha chiuso la seduta in modo quasi invariato, così come lo Shenzen di Shangai. Molto positivo l’Hang Seng di Hong Kong che ha guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale, così come l’indice Kospi di Seul. Guardando invece allo Spread Btp-Bund apre in rialzo a 81 punti base. Sul mercato valutario l’euro è sceso a 1,14 dollari. In deciso rialzo i prezzi del petrolio. Il Wti è salito a 100,66 dollari al barile, mentre il Brent a 100,77 dollari. Infine, l’oro è sceso sotto quota 5.100 dollari l’oncia.
Borse oggi 16 marzo: i dati macro
Riguardo ai dati macro previsti per oggi, dopo la pubblicazione dei dati delle vendite al dettaglio e della produzione industriale di febbraio della Cina, nel pomeriggio è atteso il dato della produzione industriale degli Usa, dell’Indice Empire Manufacturing di marzo, dell’Impiego capacità produttiva di febbraio e dell’Indice Mercato Immobiliare Nahb sempre di marzo. Ovviamente, l’attenzione sarà rivolta agli effetti della guerra in Medio Oriente sulle decisioni sui tassi delle principali banche centrali questa settimana. In primo piano c’è la Fed, con il presidente Jerome Powell che presiederà la sua penultima riunione. Decisioni sono attese anche da parte di Bce, Bank of Japan, Bank of England, Banca nazionale svizzera, Reserve Bank of Australia, Bank of Canada e dalle banche centrali di Cina, Brasile e Russia.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari, l’attenzione di questa mattina è ovviamente concentrata su Unicredit che ha lanciato un’ops parziale su Commerzbank per superare il la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca in materia di opa per favorire “un confronto costruttivo con Commerzbank e i suoi azionisti”. Focus poi anche su Pirelli che ha rinviato al 16 aprile la riunione del cda per approvare il bilancio 2026 a causa delle tempistiche del procedimento sul golden power. Attenzione anche ad Amplifon, sospesa per eccesso di ribasso in avvio di giornata. La società ha firmato un accordo definitivo per l’acquisizione del business GN Hearing dal gruppo danese GN Store Nord, attivo nelle tecnologie audio. L’operazione prevede un corrispettivo complessivo che valuta GN Hearing circa 2,3 miliardi di euro. Infine, occhio a Banca Sistema, in quanto l’opas di Banca CF+ si è conclusa con adesioni pari all’80,75% delle azioni oggetto dell’offerta. L’ad e direttore generale Gianluca Garbi si è dimesso con effetto immediato, mentre tutti gli altri membri del cda si dimetteranno il 23 aprile.









