Borse oggi 20 gennaio
Borse europee ancora in calo in avvio di seduta dopo la già pesante chiusura di ieri. In rosso di oltre un punto percentuale anche i future degli indici di Wall Street, dopo che ieri è rimasta chiusa per festività. Non si placa lo scontro internazionale che vede protagonista Donald Trump.
Il presidente americano, oltre ad aver ribadito che punta al controllo della Groenlandia, ha minacciato di imporre dazi al 200% sui vini e champagne francesi dopo il rifiuto di Emmanuel Macron di aderire al “Consiglio di Pace” per Gaza, un progetto del presidente americano volto a creare una sorta di alternativa alle Nazioni Unite. Immediata la riposta dell’entourage dello stesso Macron. “Come abbiamo sempre sottolineato, le minacce tariffarie volte a influenzare la nostra politica estera sono inaccettabili e inefficaci”, ha dichiarato all’Afp.
Anche in Asia intanto é stata una sessione al ribasso. Il listino di Tokyo ha perso più di un punto percentuale. Hong Kong, Shenzhen e Shanghai invece hanno chiuso poco al di sotto del mezzo punto percentuale. Poco mosso invece lo spread Btp-Bund che apre in area 62,9 punti base. Sul mercato valutario l’euro scambia a 1,16 dollari. In rialzo le quotazioni del petrolio, con il Wti a 59,54 dollari al barile e il Brent a 64,01 dollari. Infine, in scia a questi timori, continua l’escalation dell’oro che supera per la prima volta quota 4.700 dollari l’oncia. L’argento invece resta a ridosso del massimo storico.
Borse oggi 20 gennaio: i dati macro
Sono diversi i dati macro da analizzare. Già questa mattina in Gran Bretagna sono stati pubblicati i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione, che a dicembre hanno segnato il 4,4% della forza lavoro. I salari mensili sono risultati in aumento del 4% annuo (esclusi i bonus). Pubblicato anche il dato sui prezzi alla produzione in Germania a dicembre: -0,2% rispetto al mese precedente e -2,5% su anno. Alle 11 sempre dalla Germania arriva l’indice Zew (determina il sentiment degli investitori istituzionali tedeschi) di gennaio. Infine, alle 14:55 arriva il dato sull’indice settimanale Redbook.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio. Attenzione a Mps perché il Tesoro è favorevole a un nuovo mandato all’a.d., Luigi Lovaglio, in occasione del rinnovo del board ad aprile. Una strada appoggiata anche dalla holding della famiglia Del Vecchio, Delfin, che venerdì ha espresso il proprio sostegno a Lovaglio, affermando di appoggiare il management della banca. Caltagirone invece non ha manifestato un analogo supporto all’amministratore delegato. Secondo le fonti, l’imprenditore avrebbe dubbi sul fatto che Lovaglio sia la scelta migliore per il futuro.
Occhio anche all’azionariato di Bper Banca. Se all’11 dicembre JP Morgan Chase possedeva una quota potenziale dell’8,768% al 9 gennaio l’ha abbassata allo 0,685%. Infine, Hera ha siglato un accordo vincolante per acquisire il 100% del gruppo Sostelia, attiva nel trattamento delle acque civili e industriali, un’operazione che ha una enterprise value di 138 milioni di euro.









