Borse oggi 25 marzo
Apertura al rialzo per le principali Borse europee, sostenuti dalla speranza di una possibile soluzione del conflitto in Medio Oriente dopo le notizie di contatti tra Stati Uniti e Iran. Ieri invece è stata seduta negativa per Wall Street, con il Nasdaq che è arrivato a cedere quasi un punto percentuale.
Questa mattina, invece, seduta al rialzo invece questa mattina in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha guadagnato quasi tre punti percentuali, il Kospi di Seul circa un punto e mezzo, mentre l’Hang Seng di Hong Kong quasi un punto. Intanto bisogna segnalare che la Cina è intervenuta ufficialmente per accelerare la risoluzione del conflitto. Il ministro degli Esteri Wang Yi ha esortato Teheran o ad avviare al più presto negoziati con gli Stati Uniti.
Guardando invece allo spread Btp-Bund apre in avvio a 90 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,15 dollari. Calano i prezzi del petrolio: il Brent si attesta a 100,40 dollari, mentre il Wti a 89,46 dollari al barile. Infine, l’oro si riporta sopra la quota di 4.500 dollari l’oncia.
Borse oggi 25 marzo: i dati macro
Sono pochi i dati macro attesi quest’oggi. L’attenzione di oggi sarà infatti concentrata sull’indice Ifo di marzo in Germnaia, mentre negli Stati Uniti spiccano le scorte di petrolio. Intanto l’inflazione di febbraio nel Regno Unito è uscita stamattina stabile a +3%, l’ultimo dato pre-guerra.
I titoli da osservare a Piazza Affari
Fra le news, da seguire Inwit dopo che Fastweb-Vodafone ha rescisso il contratto quadro di fornitura di servizi (Msa) con il gruppo delle torri. Lo ha comunicato Swisscom, la controllante di Fastweb.
Continua il focus all’interno di Mps, con il cda che ha indicato Fabrizio Palermo, attuale amministratore delegato di Acea, come candidato a ricoprire la carica di ceo della banca in occasione del rinnovo del Consiglio. Palermo era nella lista di venti nominativi indicata dal cda e già depositata in vista dell’assemblea del 15 aprile.
Avvio di giornata positivo anche per Unicredit, che guadagna il 2,31% a 62,95 euro. In evidenza anche Banco Bpm, in rialzo del 3% a 12,005 euro. Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Hsbc hanno alzato il prezzo obiettivo su Prysmian da 105 a 115 euro, confermando il buy.
Bernstein ha alzato il target price su Enel da 8,90 a 9,30 euro, confermando la raccomandazione market perform. Morgan Stanley in un report sui titoli petroliferi ha alzato il target price su Eni da 17,20 euro a 25,30 euro, confermando il rating equal-weight.









