Borse oggi 27 gennaio
Borse europee positive in avvio di seduta, in scia alla chiusura positiva di ieri di Wall Street, con i principali indici americani che hanno guadagnato circa mezzo pezzo punto percentuale ciascuno. Prevale quindi l’ottimismo secondo cui i conti delle Magnifiche sette rafforzeranno il rally azionario globale, alimentato dalla spesa per l’intelligenza artificiale e dalla solidità degli utili aziendali.
Giornata positiva anche in Asia, soprattutto per l’indice sudcoreano Kospi. Nonostante le pressioni dell’amministrazione Trump, che ha minacciato di voler aumentare al 25% i dazi sui beni sudcoreani a causa di ritardi di Seul nell’approvare l’accordo commerciale, l’indice ha guadagnato quasi tre punti percentuali. Tra le altre piazze, Tokyo sale di quasi un punto e Hong Kong di oltre un punto percentuale.
E se lo spread Btp-Bund apre al ribasso a 58,8 punti base, sul mercato valutario l’euro continua a viaggiare a quota 1,18 dollari. Leggermente al ribasso le quotazioni del petrolio, con il Wti a 60,39 dollari al barile e il Brent a 64,47 dollari. Infine, stornano leggermente le quotazioni dell’oro dopo il record fatto registrare ieri. Al momento infatti si attesta a quota 5.111 dollari l’oncia.
Borse oggi 27 gennaio: i dati macro
Oltre all’attesa crescente per la riunione della Fed, saranno pochi i dati macro più rilevanti della giornata. Se tra poco sarà la volta dell’indice sulla fiducia dei consumatori a gennaio della Francia, alle 14.55 sarà pubblicato il dato dell’indice settimanale Redbook degli Stati Uniti, alle 15 quello dell’indice Shiller di novembre e alle 16 infine quello sull’indice sulla fiducia dei consumatori a gennaio.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio. Partiamo da Pirelli, in quanto l’azionista cinese Cnrc che ha avanzato una proposta strutturata con l’obiettivo di risolvere i problemi di governance della società italiana ed eventuali criticità legate ai requisiti regolamentari Usa. Focus anche su Stellantis. L’ACEA (l’associazione europea che raggruppa i produttori di automobili) ha comunicato che nel mese di dicembre 2025 sono state immatricolate nell’Unione Europea oltre 963mila di vetture, in aumento del 5,8% rispetto alle 910mila dello stesso periodo del 2024. In aumento anche le vendite di Stellantis a dicembre 2025: lo scorso mese il gruppo automobilistico ha registrato un incremento delle immatricolazioni del 6,8% con 119.148 vetture vendute. Tra le banche è da monitorare Unicredit. L’istituto guidato da Orcel si prepara a incassare nel 2026 dividendi significativi dalla sua partecipazione in Commerzbank.









