Borse oggi 3 febbraio
Borse europee positive in avvio di seduta, in linea con quelle che sono le previsioni dei future americani. Peraltro ieri é stata una giornata positiva per Wall Street, con il Dow Jones che ha chiuso al rialzo di oltre un punto percentuale, facendo registrare la migliore performance tra i tre maggior indici americani.
Seduta positiva oggi anche in Asia, dove i mercati azionari hanno rimbalzato grazie al rally dei titoli legati all’intelligenza artificiale e all’accordo commerciale tra gli Stati Uniti e l’India. I dazi sui beni indiani sono stati ridotti dal 50 al 18% per cento. Tokyo ha guadagnato più del 4%, Shangai e Shenzen più di un punto, mentre Hong Kong sotto il mezzo punto percentuale. Mumbai ha guadagnato quasi il 3%, Seul addirittura in scia al 7%. Nel frattempo, la Reserve Bank of Australia ha aumentato i tassi di interesse per la prima volta in due anni.
Apertura stabile a 61 punti base per lo spread Btp-Bund. Sul mercato valutario invece l’euro si attesta a 1,19 dollari. Tra le materie prime, ancora leggermente al ribasso le quotazioni del petrolio, con il Wti a 61,85 dollari al barile e il Brent a 65,94 dollari. Rimbalza invece l’oro e l’argento dopo le brusche cadute delle ultime sedute. Adesso il metallo giallo scambia a quota 4.870 dollari l’oncia, mentre l’argento a 84,79 dollari.
Borse oggi 3 febbraio: i dati macro
Pochi i dati macro rilevanti della giornata. Oltre all’attesa per l’inflazione armonizzata a gennaio preliminare della Francia, alle 14:55 sarà la volta dell’indice settimanale Redbook degli Stati Uniti e alle 16:00 del dato sulle posizioni lavorative disponibili a dicembre. Prima, alle 14 parlerà il presidente della Fed di Richmond, Tom Barkin, e alle 15:40 la vice chairman della Fed con responsabilità per la supervisione del settore bancario, Michelle Bowman.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere d’occhio. Sul listino milanese attenzione a Banca Mediolanum e alla Banca Popolare di Sondrio che riuniscono i rispettivi cda sui conti 2025. Intanto ieri in occasione della presentazione del bilancio del 2025 e del nuovo piano, l’a.d. di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha aperto al suo sesto mandato e ha affermato che l’istituto compra solo se può prendere il comando della società target. Da monitorare anche Stellantis con le immatricolazioni di auto in Italia a gennaio pari a 141.980 unità, in aumento del 6,18% rispetto allo stesso mese del 2025.









