Borse europee ben comprate, torna la fiducia nella trattativa Usa-Cina
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BORSE UE BEN COMPRATE. USA-CINA, TORNA LA FIDUCIA

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Da Parigi Lvmh conferma: ok all’acquisizione di Tiffany per 16,2 mld di $. Borse europee su

 

Ripartono all’insegna degli acquisti le borse europee, tutte positive ma sotto il punto percentuale. Milano è maglia rosa, ben sostenuta da Prysmian, la Germania beneficia dei nuovi dati relativi all’Ifo, superiori all’ultima rilevazione e in linea con le attese. A Parigi riflettori puntati su Lvmh, che ha raggiunto un accordo per acquistare Tiffany & Co. per $ 16,2 miliardi. Occhio anche a Londra e alla sterlina, all’attacco sia sull’euro che sul dollaro, dopo gli ultimi sondaggi sulle elezioni nel Regno Unito, che indicano un comodo vantaggio dei Tory, come a dire: stabilità innanzitutto, anche a costo che sia Boris Johnson a rassicurarla. Intanto, il premier e il suo principale avversario, il  leader dei laburisti Jereby Corbyn, hanno presentato i due manifesti ufficiali elettorali a meno di 3 settimane dalle elezioni: Johnson prevede 50mila infermieri in più nel Nationa Health Service, il capo dell’opposizione punta alla rinazionalizzazione di alcune industrie e una tassa sulle compagnie petrolifere. A offrire uno spunto ulteriormente rialzista alle borse europee si aggiunto anche il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Robert O’Brien: “Nonostante i fatti di Hong Kong, su cui continueremo a vigilare, un accordo di fase uno con la Cina potrebbe ancora essere raggiunto entro la fine dell’anno” ha detto sabato.

Petrolio appena sotto i 58 dollari al barile, in lieve perdita dello 0,24%, specularmente al dollaro che resta stabile sopra quota 98 nel suo Dollar Index, crolla nuovamente l’oro, in area 1.450 dollari l’oncia ai minimi dal 12 novembre scorso mentre i tassi d’interesse di Bund e Btp si attestano rispettivamente al -0,34% e all’1,16%, con lo spread che si ferma a 151 punti base.

EQUITY

Dax 13.246 (+0,63%)
Già detto dell’Ifo, l’ottava di Francoforte riparte da un impulso rialzista che non porta a nuovi massimi ma ben al di sopra dei valori della vigilia raggiungendo i massimi da martedì scorso a 13.269 punti.


Grafico Dax by TradingView

 

Ftse Mib 23.454 (+0.84%)

Vale lo stesso discorso fatto per il Dax. In questo caso Piazza Affari trainata da Prysmian, dopo il via libera al progetto Western Link mentre maglia nera è Atlantia, -1,3%, che soffre ancora la ritirata dalla cordata per Alitalia, oltre alle indiscrezioni di stampa diffuse nei giorni scorsi secondo cui un documento proverebbe che il management fosse a conoscenza del rischio crollo del ponte Morandi.

Cac 40 5.924 (+0,54%)

Si allontana leggermente dai 6.000 punti ma resta positiva la piazza parigina, dove brilla Lvmh, +12%, dopo le conferme dell’accordo raggiunto con Tiffany per l’acquisizione in cambio di oltre 176 miliardi di dollari.

Ibex 9.319 (+0,70%)

Reagisce bene la borsa di Madrid ai dati dell‘indice dei prezzi alla produzione: su base mensile si registra a ottobre la quinta contrazione consecutiva, -2,8%, la seconda più grave dopo quella di settembre pari a -3,3%. I 9.340 punti raggiunti nella seduta odierna sono il massimo degli ultimi 13 giorni.

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Redazione

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