BTP Italia 2022: i conti in tasca al titolo di Stato anti-inflazione
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BTP Italia 2022: i conti in tasca al titolo di Stato anti-inflazione

BTP Italia, al via la nuova emissione

È iniziato oggi il collocamento del Btp Italia 2022, il titolo di Stato che offre rendimenti crescenti al crescere dell’inflazione nazionale. Lanciato per la prima volta nel marzo 2012, quando ancora l’inflazione non era un problema, ha sempre ricevuto un’ottima accoglienza dal pubblico dei risparmiatori retail, a cui è dichiaratamente diretto.

 

Btp Italia: come sottoscriverlo e caratteristiche più apprezzate

Il Btp Italia viene collocato tramite la piattaforma MOT di Borsa Italiana e può essere ordinato dai risparmiatori presso la propria banca o a un ufficio postale dove si detiene un conto titoli. Per chi dispone di un internet banking, la sottoscrizione può essere effettuata direttamente dalla piattaforma. Le date di sottoscrizione per il pubblico retail sono il 20, 21 e 22 giugno. Per identificare il nuovo Btp Italia bisogna fare riferimento al codice Isin: IT0005496994.

Della nuova edizione del Btp Italia, la diciassettesima, si sa già quale sarà il rendimento minimo garantito, l’1,6%.Per sapere quale sarà il tasso complessivo di rendimento, bisognerà però attendere il termine del collocamento al pubblico, della durata di tre giorni (dal 20 al 22 giugno) salvo chiusura anticipata. Il tasso definitivo sarà dunque reso noto in apertura di giornata il prossimo 23 giugno, nella giornata dedicata al collocamento del titolo presso gli investitori istituzionali. A questo tasso verrà aggiunto il tasso di inflazione nazionale registrato nel semestre di riferimento per il calcolo delle cedole.

La durata del nuovo Btp Italia è di 8 anni con godimento al 28 giugno 2022 e scadenza al 28 giugno 2030. Il tasso di inflazione di riferimento è il FOI, l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi. Le cedole vengono pagate ogni sei mesi e vengono calcolate sulla base di un tasso minimo garantito aumentato del tasso di inflazione di riferimento del semestre precedente.

Ulteriore caratteristica del Btp è la possibilità di ricevere dei premi fedeltà. Infatti, chi sottoscriverà il titolo in questa fase e lo porterà fino a scadenza, otterrà un rendimento aggiuntivo dell’1% sul capitale investito in due tappe. Lo 0,4% dopo quattro anni, al 28 giugno 2026, il restante 0,6% al 28 giugno 2030.

 

Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Btp Italia

  • Codice Isin: IT0005496994
  • Collocamento retail: 20-22 giugno 2022
  • Collocamento istituzionali: 23 giugno 2022
  • Rendimento cedolare minimo garantito: 1,6%
  • Inflazione di riferimento: FOI semestrale ex-tabacchi
  • Cedole semestrali
  • Capitale garantito a scadenza
  • Durata del Btp Italia: 8 anni (scadenza 28 giugno 2030)
  • Taglio minimo acquistabile: 1000 euro
  • Nessuna commissione di acquisto nei giorni di collocamento
  • Tassazione: agevolata al 12,5%
  • Premio fedeltà: 0,4% dopo quattro anni +0,6% a scadenza

 

BTP Italia, il confronto con gli altri titoli di Stato

La cedola minima garantita proposta è dell’1,6%. Ciò significa che alla chiusura del collocamento retail, il valore minimo garantito non potrà essere inferiore a questa cifra. Nel calcolo delle cedole semestrali, a tale valore andrà aggiunto il tasso di inflazione FOI ex-tabacco. Negli ultimi mesi sappiamo bene quanto i prezzi al consumo siano cresciuti. Dunque è da attendersi un rendimento soddisfacente dal titolo in emissione dal Tesoro italiano.

Tuttavia il confronto va effettuato con il parigrado a tasso fisso. Attualmente il rendimento del BTP decennale italiano è sceso verso quota 3,5% dopo essere stato sopra il 4% nelle settimane scorse. Una riduzione che favorisce il BTP Italia in emissione. Spostandoci sui BTP in scadenza a otto anni, il rendimento è anche leggermente inferiore a 3,5%. Dunque, un differenziale in linea generale dell’1,8% rispetto alla cedola “garantita” dal BTP Italia. Proiettando nel lungo periodo un tasso di inflazione medio superiore all’1,8%, il tasso di rendimento offerto dal BTP Italia sarà più conveniente rispetto ai pari grado a tasso fisso. Viceversa il vantaggio svanirebbe con tassi di inflazione medi inferiori all’1,8%. Il calcolo non tiene conto del premio fedeltà.

Attualmente il tasso di inflazione in Italia ha raggiunto livelli molto elevati ma, in proiezione, chi volesse acquistare il BTP Italia deve tenere presente che l’obiettivo della BCE è di riportare, a suon di rialzi dei tassi, l’inflazione nell’intorno del 2%.

 

AUTORE

Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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