Cambiamento climatico: 5 soluzioni finanziarie per proteggersi dalle ondate di calore - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Cambiamento climatico: 5 soluzioni finanziarie per proteggersi dalle ondate di calore

Cambiamento climatico: 5 prodotti finanziari per far fronte alle ondate di calore

Il cambiamento climatico rappresenta sempre più un problema per l’umanità, con temperature che diventano più calde a causa del surriscaldamento del pianeta. Gli sforzi fatti dai Paesi di tutto il mondo, anche a livello locale, finora non hanno prodotto grandi risultati per frenare un processo che gli scienziati del clima definiscono allarmante. Le vampate di calore non sono solamente un problema per la salute delle persone ma anche per l’economia, con imprese e famiglie che si trovano a sostenere costi più elevati per porre rimedio.

 

Cambiamento climatico: ecco le contromisure della finanza

Fronteggiare un problema di questa portata non è facile. Alcuni fornitori di servizi finanziari hanno però presentato alcuni prodotti che puntano a ridurre il rischio personale ed economico associato alle ondate di calore. Ve ne sono cinque in particolare.

Il primo si riferisce all’assicurazione contro i colpi di calore, proposta dalla compagnia giapponese Simitomo Life Insurance, in collaborazione con SoftBank Group Corp. L’azienda, che nel 2022 ha venduto oltre 60 mila polizze, copre il ricovero e le spese mediche causate dal calore dietro versamento di un premio di 100 yen al giorno se la polizza è acquistata prima delle 9 del mattino. La copertura inizia dalle 10 del mattino dello stesso giorno in cui si è versato il premio.

La seconda soluzione proviene dall’India, Paese particolarmente esposto alle ondate di calore, che insieme ad altri eventi meteorologici estremi come inondazioni e siccità causano la morte di migliaia di persone ogni anno. Da poco tempo è attivo un nuovo servizio fornito dall’Adrienne Arsht-Rockefeller Foundation Resilience Center e dall’Associazione delle donne lavoratrici autonome che punta a sostituire i redditi giornalieri se si verificano eventi meteo che comportano danni per la salute delle persone.

Il terzo prodotto è stato lanciato dalla società di ricerca agricola ITK e dal riassicuratore SCOR, per coprire le perdite derivanti dalla produzione del latte a causa dello stress da calore delle mucche. Il risarcimento agli assicurati arriva dopo che il servizio ha monitorato le condizioni meteorologiche e rilevato il danno subito dagli allevatori. Lo scorso anno in Francia la polizza ha pagato circa 200 mila euro agli agricoltori, coprendo circa 75 mila vacche da latte. ITK ha affermato che il servizio potrebbe anche essere esteso per altri animali da allevamento.

Il quarto prodotto riguarda l’assicurazione del raccolto, con lo sviluppo di una piattaforma lanciata dalla startup australiana Hillridge Technology Pty per aiutare gli agricoltori a valutare il loro rischio meteorologico. Attraverso tale piattaforma, si ha la possibilità di acquistare polizze per proteggersi dalle minacce come le ondate di calore che danneggiano il raccolto e che non vengono coperte normalmente dalle polizze agricole tradizionali. Queste ultime solitamente assicurano contro incendi boschivi e grandine.

L’ultimo prodotto finanziario fa riferimento a futures e opzioni su indici di Borsa basati sulla temperatura, che negli ultimi decenni hanno permesso a diverse società come le utility di proteggersi dai rischi meteo. La domanda di questi prodotti negli ultimi anni è cresciuta in maniera consistente secondo il CME Group, con il valore medio dei contratti che da inizio 2023 è aumentato del 560% rispetto allo stesso periodo del 2022. A farne richiesta sono soprattutto compagnie assicurative, fondi comuni d’investimento, hedge fund e società energetiche.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *