La Norvegia è al primo posto nella classifica dei 20 paesi più ricchi del mondo nel 2026 stilata da HelloSafe. La piattaforma francese di comparazione di prodotti e servizi finanziari ha costruito la sua graduatoria secondo il cosiddetto prosperity score, ovvero un indice di prosperità da 0 a 100 basato su reddito, Pil e impatto sulla qualità della vita, coesione sociale e sviluppo a lungo termine.
L’HelloSafe Prosperity Index 2026 va oltre il Pil pro capite, l’indicatore che tutte le classifiche citano ma che viene anche considerato “il più facile da manipolare”. Il ranking della piattaforma mette insieme i suoi cinque indicatori ufficiali usando come fonti le statistiche di Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Undp (Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo) e Ocse. I dati sono stati verificati fonte per fonte e anno per anno.
In questo articolo:
- L’Europa domina, ma Germania e Francia sono fuori dalla top 10
- La distribuzione della ricchezza da Africa e Asia ad America Latina
- Quali sono i 20 paesi più ricchi al mondo nel 2026: il ranking
L’Europa domina, ma Germania e Francia sono fuori dalla top 10
Grazie a un prosperity score di 77.65, la Norvegia è prima in classifica: il paese scandinavo ha il reddito nazionale lordo più alto al mondo e il modello sociale più equilibrato del campione. In questo caso, essere il paese più ricco al mondo significa non solo produrre molto, ma portare la ricchezza nella vita quotidiana di cittadine e cittadini comuni.
L’Irlanda occupa il secondo posto in graduatoria con il punteggio di 75.06, anche se il suo Pil pro capite è gonfiato artificialmente: si aggira intorno ai 150.000 dollari a parità di potere d’acquisto, ma è in gran parte pompato dalla presenza di multinazionali come Apple, Google e Pfizer. Nonostante questa distorsione, il reddito lordo reale irlandese è il settimo al mondo.
Il Lussemburgo è in terza posizione con 74.39 punti: è la prima volta da quando è stato creato l’indice che l’ultimo Granducato al mondo (nonché la capitale delle banche) perde il primato e finisce sul gradino più basso del podio. Al quarto posto c’è la Svizzera con 72.46 punti, mentre l’Islanda conquista la quinta posizione (72.23 punti) con l’indice di sviluppo umano (Hdi, Human Development Index) più alto al mondo e un tasso di povertà relativa pari appena al 5%.
La distribuzione della ricchezza da Africa e Asia ad America Latina
L’Europa conferma le stime dell’Fmi e domina la classifica della ricchezza globale: quattordici paesi nelle prime venti posizioni sono europei. Il dato che colpisce di più è quello della Repubblica Ceca, diciannovesima con 38.49 punti e davanti alla Francia (ventesima con 38.12 punti) grazie alla distribuzione del reddito più equa nell’intero set di dati Eurostat 2024. Sorprende la performance della Germania, dodicesima con il punteggio di 50.41. L’Europa mediterranea è nella parte bassa della classifica, con Italia, Grecia, Spagna e Portogallo che ottengono punteggi scarsi e una povertà relativa più elevata.
Fuori dall’Europa, Singapore conquista il sesto posto ed è prima in Asia con 66.43 punti, ma viene penalizzata dalla più alta disuguaglianza di reddito del campione, nonostante un Pil pro capite da record. Il Qatar è undicesimo e primo in Medio Oriente, tuttavia il suo indice di sviluppo umano è il più basso del campione così come la sua distribuzione del reddito è fortemente concentrata.
Gli Stati Uniti si piazzano al diciassettesimo posto con 43.39 punti, frutto di una reale forza economica accompagnata però da una povertà relativa e un’elevata disuguaglianza. Il Canada è diciottesimo con il punteggio di 39.44, mentre l’Australia è quindicesima con 46.24 punti. Nel quadro asiatico, hanno prestazioni al ribasso la Corea del Sud (venticinquesima, 31.96 punti), il Giappone (ventisettesimo, 24.94), Israele (ventottesimo, 22.78) e l’Arabia Saudita (trentesimo, 19.37).
L’Uruguay guida per la prima volta la classifica dell’America Latina con il reddito nazionale più alto della regione, i livelli di povertà più bassi e la distribuzione del reddito più equa. Cile e Panama sono secondo e terzo. In Africa sono prime le Seychelles grazie al Pil pro capite più alto del continente, ad indicatori di sviluppo umano solidi e a disuguaglianze contenute. Il podio africano è completato da Mauritius e Algeria.
Quali sono i 20 paesi più ricchi al mondo nel 2026: il ranking
“Il prosperity score di HelloSafe è stato ideato per misurare la reale prosperità delle nazioni: non ciò che un paese produce, ma ciò che i suoi abitanti sperimentano concretamente giorno per giorno – spiegano gli analisti della piattaforma –. A differenza delle classifiche basate esclusivamente sul Pil, il nostro indice integra la qualità della vita, la distribuzione del reddito e la capacità di un’economia di tradurre la propria ricchezza in miglioramenti concreti del tenore di vita della popolazione”.
Ogni indicatore ha un peso specifico in classifica. Il Ppp (Pil pro capite a parità di potere d’acquisto) è l’ancora economica fondamentale con il 30% del punteggio. L’Rnl (reddito nazionale lordo) aggiunge il 20%, quantificando i guadagni effettivi della popolazione al netto degli utili delle multinazionali registrate sul territorio. L’Hdi (indice di sviluppo umano), la disuguaglianza di reddito e la povertà relativa hanno un peso rispettivamente del 20%, 15% e 15%.
In base agli indicatori utilizzati, ecco quali sono i 20 paesi più ricchi del mondo nell’HelloSafe Prosperity Index 2026.
- Norvegia: 77.65 punti;
- Irlanda: 75.06;
- Lussemburgo: 74.39;
- Svizzera: 72.46;
- Islanda: 72.23;
- Singapore: 66.43;
- Danimarca: 65.78;
- Paesi Bassi: 58.17;
- Belgio: 54.83;
- Svezia: 54.62;
- Qatar: 50.60;
- Germania: 50.41;
- Emirati Arabi Uniti: 50.22;
- Finlandia: 49.13;
- Australia: 46.24;
- Austria: 43.46;
- Stati Uniti d’America: 43.39;
- Canada: 39.44;
- Repubblica Ceca: 38.49;
- Francia: 38.12.









