L’addio alla corsa per la Casa Bianca da parte di Joe Biden non cambia per il momento la bilancia dei sondaggi, a favore di Donald Trump. Gli analisti di Vontobel Certificati nella Newsletter settimanale (Clicca QUI per iscriverti) analizzano come i mercati finanziari si stanno posizionando per una vittoria del magnate.
Donald Trump è in vantaggio nella corsa alla Casa Bianca. Un voto, quello di inizio novembre, che per i mercati sembra già stato deciso. In queste ultime settimane gli investitori sembra stiano già iniziando a muoversi in vista dell’inizio dell’era Trump 2.0. Tra le proposte politiche del magnate per il nuovo mandato vi sono la modernizzazione dell’esercito, l’incremento della produzione nazionale e la trasformazione degli Stati Uniti nel produttore di energia dominante nel mondo. Non solo: l’estensione dei tagli fiscali del 2017 e la potenziale agenda di deregolamentazione dell’ex presidente Trump potrebbero tornare d’attualità e stanno iniziando a essere prezzate dal mercato.
Se il candidato dei repubblicani ha confermato nelle parole che l’attuale numero uno della FED, Jerome Powell, dovrebbe rimanere alla guida della Banca centrale USA, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Barclays hanno iniziato ad avvertire i clienti di prepararsi a un aumento dell’inflazione. Indicazioni in tal senso giungono anche dal mercato dei titoli di Stato, con un innalzamento dei rendimenti sulle scadenze più lunghe dei Treasury. In un gioco di travasi, nel medio termine sul fronte azionario potrebbero trarre beneficio le banche, tradizionalmente avvantaggiate da tassi elevati, a discapito delle azioni tecnologiche. Guardando ai settori, una minore sensibilità di Trump rispetto ai temi green potrebbe favorire nelle prossime settimane un miglior andamento dei titoli energetici tradizionali a discapito di quelli verdi.
L’effetto Donald Trump si è fatto sentire anche nel mondo cripto, con il candidato repubblicano
che nel corso di questa tornata elettorale sta avendo un atteggiamento più aperto verso Bitcoin rispetto al suo primo mandato alla Casa Bianca. Su questo fronte non va dimenticato che tra i consiglieri economici di Trump vi potrebbe essere Elon Musk, storicamente un sostenitore dell’universo blockchain e cripto.









