La fintech britannica Fnality International ha chiuso un maxi round di finanziamento di Serie C da 136 milioni di dollari. La raccolta di capitale per lo sviluppo dell’azienda è stata guidata da WisdomTree, Bank of America, Citi, Kbc Group, Temasek e Tradeweb. “Il nostro investimento in Fnality riflette la nostra ambizione di entrare direttamente nei mercati tokenizzati in rapida crescita”, ha dichiarato in una nota Jonathan Steinberg, fondatore e amministratore delegato di WisdomTree.
Non sono stati soltanto questi sei importanti gruppi bancari a scommettere su Fnality. Al round hanno partecipato investitori già consolidati come Banco Santander, Barclays, Bnp Paribas, Dtcc, Euroclear, Goldman Sachs, Ing, Nasdaq Ventures, State Street e Ubs, a sottolineare quanto i player globali si stiano spingendo verso la finanza tokenizzata. Ma come funzionano le soluzioni di Fnality e quali strategie di crescita sosterrà l’investimento?
In questo articolo:
- L’innovazione di Fnality nei pagamenti all’ingrosso
- Cosa farà con il maxi finanziamento da 136 milioni
- Perché le grandi banche sono interessate alla fintech
L’innovazione di Fnality nei pagamenti all’ingrosso
Fondato nel 2019 da Rhomaios Ram e guidato dall’amministratrice delegata Michelle Neal, Fnality ha sede a Londra ed è un provider specializzato in sistemi di pagamento all’ingrosso basati sulla blockchain. La fintech punta a modernizzare le transazioni tra operatori professionali attraverso un’innovativa infrastruttura crypto in grado di agevolare i pagamenti nelle principali valute. La tecnologia messa a punto dall’azienda consente di costruire e distribuire sistemi di pagamento Dlt-based ribattezzati Fnps (Fnality Payment System).
Ogni sistema è regolamentato dalla rispettiva banca centrale: all’interno del circuito, gli operatori utilizzano una rappresentazione digitale dei fondi depositati presso la banca di riferimento per i loro pagamenti all’ingrosso istantanei. In questo modo, vengono favoriti i trasferimenti transfrontalieri multivaluta in tempo reale, accelerati i pronti contro termine e garantiti i settlement istituzionali. La fintech parla di un network di denaro digitale di livello istituzionale.
Nel dicembre del 2023, Fnality ha lanciato in Gran Bretagna il suo Sterling Fnality Payment System (Sterling Fnps, in sigla £Fnps) che in breve tempo è diventato il primo sistema di pagamento all’ingrosso regolamentato al mondo basato su registro distribuito. Dal dicembre del 2024, l’Fnps dell’azienda inglese è riconosciuto legalmente come finale. Oggi il suo ecosistema decentralizzato di scambi atomici, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 senza la necessità di intermediari nel processo, permette di trasferire denaro in modo sicuro e definitivo.
Cosa farà con il maxi finanziamento da 136 milioni
Il prossimo passo della fintech è andare oltre l’ottimizzazione della liquidità. Il round di finanziamento di Serie C da 136 milioni di dollari (99,7 milioni di sterline) servirà a sviluppare nuove soluzioni per fornire l’interoperabilità tra sistemi diversi per innovazioni come le stablecoin e i depositi tokenizzati ed espandere la propria rete dalla sterlina all’euro e al dollaro statunitense, in attesa delle necessarie approvazioni normative.
Il meccanismo di validazione delle transazioni di Fnality si basa su un algoritmo Proof of Authority (Poa) per ridurre al minimo il consumo energetico. La società ha chiuso di recente un accordo con il provider di soluzioni post-trade Osttra e Baton Systems, la software house della soluzione Core-Fx, per integrare nel suo sistema il Pvp Settlement Orchestration, un servizio on-demand di regolamentazione delle transazioni di cambio che garantisce lo scambio simultaneo e coordinato tra valute, in grado di ridurre ogni settlement risk.
Perché le grandi banche sono interessate alla fintech
Per le banche, la soluzione blockchain dell’azienda significa una regolamentazione più rapida ed efficace, meno intermediari e un utilizzo efficiente e istantaneo del capitale per liberare la liquidità e destinarla ad altre operazioni. Non a caso nel primo round del 2023 guidato da Goldman Sachs e Bnp Paribas, Fnality ha raccolto 95 milioni di dollari. “Consideriamo i sistemi di regolamento basati su blockchain di Fnality, ancorati alle riserve detenute dalle banche centrali, come una base fondamentale per la futura infrastruttura dei servizi finanziari”, ha spiegato Steinberg di WisdomTree.
“Adottando nuove soluzioni tecnologiche, possiamo modernizzare la struttura del mercato e gettare le basi affinché le istituzioni possano operare con maggiore rapidità ed efficienza”, ha aggiunto Jim DeMare, co-presidente di Bank of America. “Consentendo al denaro cash garantito dalle banche centrali di essere trasferito sul registro in qualsiasi momento, Fnality sta liberando il pieno potenziale del trading di obbligazioni digitali e altri titoli tokenizzati, aiutando l’innovazione nei pagamenti a tenere il passo con l’innovazione degli asset stessi”, ha concluso Billy Hult, amministratore delegato di Tradeweb.









