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House of Trading: non solo Fed, lo scenario per i tassi di interesse

Il cartello di presentazione della puntata numero 30 di House of Trading

La puntata numero trenta di “House of Trading – Le carte del mercato” il format di BNP Paribas che vede sfidarsi ogni settimana la squadra dei trader e quella degli analisti, cade giusto un giorno prima della riunione della Federal Reserve che sarà poi seguita giovedì dalla Bank of England e dalla Swiss National Bank e venerdì dalla Bank of Japan. Si prevede quindi grande movimento sul mercato valutario che starà ai protagonisti della puntata di oggi, in onda come al solito alle ore 17:30 sul canale YouTube Investimenti BNP Paribas, cercare di anticipare.

Aal centro dell’attenzione saranno anche altri fattori che stanno influenzando l’andamento dei mercati dopo la riunione della BCE di settimana scorsa. I rendimenti sui Btp, nello specifico, hanno registrato una salita preoccupante oltre quota 4,5% di rendimento sul decennale. I Treasuty USA a 2 anni sono saliti addirittura sopra il 5%. La concorrenza con i mercati azionari è quindi forte. A discutere di questi temi e proporre le loro strategie saranno oggi Nicola Para e Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader, Riccardo Designori e Jacopo Marini per i trader.

 

Puntata del 12 settembre: doppietta per i trader

Nella ventinovesima puntata di House of Trading, andata in onda lo scorso 12 settembre i trader hanno messo a segno due colpi che portano il bilancio totale della sfida sul 39 a 26 a loro favore. Il punto segnato da Nicola Para è arrivato grazie a un long su petrolio WTI aperto a quota 88,40 dollari con target a 89,60 che ha generato una performance del 4,95%. La seconda strategia proposta da Para è rimasta aperta a mercato. Si tratta di un altro long, stavolta su Nasdaq 100, aperto a 15.400 punti con obiettivo a 15.550 e stop loss a 15.250. Alla rilevazione parziale di mezzogiorno di oggi l’operazione era in attivo per l’1,2%.

Il compagno di squadra Giancarlo Prisco ha centrato un long su DAX con ingresso a 15.862 punti e target a 16.140 che ha generato un guadagno del 13,9%. La seconda operazione proposta non si è invece attivata. Si trattava di uno short su oro.

Per gli analisti due strategie a mercato e due operazioni non concretizzate. In particolare, Jacopo Marini ha lasciato aperto uno short su oro da 1.929,80 con target a 1.877 e stop loss a 1.976,80. L’operazione registra un parziale in perdita dell’11,69%. A vuoto, invece, un secondo short sul Nasdaq 100.

Riccardo Designori ha lasciato aperta l’operazione short su Mediobanca da quota 12,20 euro con obiettivo a 11,90 e chiusura a 12,30 che alle 12:00 era in passivo dello 0,99% mentre non si è attivato il long su Stellantis.

 

House of Trading: le regole del nuovo format

La principale novità del 2023 di House of Trading è quella relativa all’interazione con il pubblico: grazie alla chat presente nella diretta, gli spettatori potranno chiedere ai partecipanti della trasmissione il quadro tecnico e la view macroeconomica sulle diverse asset class. Nel corso di ogni episodio i componenti dei due team mettono sul mercato 4 strategie operative long/short sui sottostanti preferiti tra indici di Borsa, materie prime, valute, azioni italiane o estere. Le 8 strategie, 4 per i trader e 4 per gli analisti, prevedono un livello di entrata, stop e target.

Le operazioni long e short proposte dai trader e dagli analisti iniziano a essere monitorate l’apertura dei mercati di mercoledì. Le strategie potranno attivarsi da quel momento e fino alle ore 12 del martedì successivo. A quel punto si osserverà le carte che non sono state eseguite e quelle verranno tolte dalla sfida. Se invece la strategia si sarà attivata, gli scenari saranno due: o target o stop. Se l’obiettivo dovesse venire centrato verrà assegnata una carta, in caso contrario no.

AUTORE

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Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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