La sovraperformance delle Borse europee rispetto a Wall Street potrebbe proseguire. Gli esperti di Vontobel Certificati hanno analizzato i fattori a favore dei mercati azionari del Vecchio continente nella Newsletter settimanale (Clicca QUI per iscriverti).
Il 2024 finora è stato assolutamente positivo per i mercati azionari europei, con i principali indici di Borsa capaci di far meglio di Wall Street. E i prossimi mesi potrebbero veder consolidare questa tendenza. I motivi sono diversi, partendo dal taglio dei tassi di interesse che potrebbe favorire settori quali le utility e i titoli ciclici.
Se il rally di alcuni listini nei mesi scorsi è stato sostenuto in particolar modo dalle banche, basti pensare in tal senso al caso italiano – con un +13,5%, il FTSE Mib è l’indice che da inizio anno fa registrare la performance migliore in Europa – un minor costo del denaro potrebbe portare a un riposizionamento dei portafogli degli investitori. Vi sono poi elementi valutativi che giocano a favore delle azioni europee. Gli analisti di UBS hanno evidenziato come in generale i titoli del Vecchio continente trattino a sconto del 18% su quelli USA. Un valore del genere in passato si è visto solo in fasi di recessione o di crisi, elementi che al momento non sono presenti in Europa. Una maggior flessibilità nella gestione della politica monetaria rispetto agli Stati Uniti potrebbe peraltro favorire il settore manifatturiero. Oltre all’incremento della fiducia degli investitori rilevato nelle scorse settimane, il comparto trova nella Cina un ulteriore alleato che potrebbe spingere la crescita delle quotazioni di Borsa. Nazioni come la Germania hanno stretti legami commerciali con Pechino. Le mosse di allentamento messe in campo dall’ex Celeste Impero per uscire dalla crisi del mercato immobiliare potrebbero rilanciare la crescita della seconda economia mondiale e far da traino alla domanda di manufatti Made in Europe. Macchine e moda potrebbero così essere due settori capaci di rilanciarsi in Borsa, contribuendo a far sovraperformare i titoli europei rispetto a quelli USA.









