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Pagamenti: ecco come funziona la prima carta di credito biometrica

Sin dalla sua fondazione nel 1886, il Gruppo Sella non è soltanto una banca ma una piattaforma di ricerca ed innovazione. L’istituto piemontese “innovativo per tradizione” conferma questo modello di business legato alla trasformazione e all’evoluzione digitale con il lancio della prima carta di credito biometrica in Italia. Il progetto pilota è in fase di sperimentazione (al momento coinvolge un numero selezionato di clienti sul territorio nazionale) ed è affidato al lavoro dei professionisti di Sella Personal Credit, la società del gruppo specializzata in credito al consumo, pagamenti digitali, prestiti personali, noleggio e assicurazioni.

 

Sella Personal Credit lancia la carta di credito biometrica

La carta biometrica Sella si chiama F.CODE, è emessa su circuito Visa e sviluppata in collaborazione con IDEMIA, l’azienda specializzata nella cosiddetta trusted identity (fornisce sistemi per il riconoscimento facciale e altri prodotti di identificazione biometrica) che ha realizzato il France Identité (il programma di identità digitale numerica) con l’Agence Nationale des Titres Sécurisés (ANTS) del governo francese.

F.CODE è uno strumento di pagamento davvero innovativo: consente di autorizzare tutte le transazioni con la sola impronta digitale. Per pagare qualsiasi tipo di acquisto, sia a contatto diretto che contactless, al possessore della carta di credito a doppia interfaccia è sufficiente appoggiare semplicemente il dito sulla propria card. Grazie ad un piccolo chip che fa scattare la verifica biometrica, la carta permette di procedere al pagamento utilizzando esclusivamente l’impronta digitale. Il tutto avviene in velocità e massima sicurezza.

 

Carta di credito biometrica, come funziona di preciso?

Al cliente viene dato un kit che contiene uno speciale dispositivo definito sleeve, con il quale si può registrare la propria impronta sulla carta in completa autonomia e attraverso pochi semplici passaggi. Questo procedimento avviene a casa, senza la necessità di doversi recare in una filiale della banca. Una volta che il sistema ha acquisito l’impronta digitale, la carta è già pronta all’uso e non necessita di batterie. In sostanza, il PIN è l’impronta stessa.

Il chip biometrico è alimentato direttamente dai POS quando il pagamento avviene in modalità contatto e dal loro campo magnetico in caso di transazioni in modalità contactless. Basta poggiare il dito sull’apposito spazio che racchiude il chip biometrico sul fronte della carta e non appena il sistema rileva se la stampa scansionata è la stessa memorizzata su carta, il pagamento viene autorizzato. Non sono necessari aggiornamenti hardware né la ricarica della carta. La carta di credito biometrica può essere usata in tutto il mondo ed è riconoscibile da qualsiasi terminale POS e sportello ATM con la certificazione EMV, ovvero lo standard Europay, Mastercard e Visa.

L’obiettivo di Sella con F.CODE è consentire ai consumatori di pagare in modo rapido e istantaneo in qualsiasi ambiente connesso, proteggendo al tempo stesso l’identità e la riservatezza del cliente con transazioni autenticate e verificabili. Giorgio Orioli, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sella Personal Credit, spiega in una nota che “questa nuova carta abilita una modalità di riconoscimento che molti già utilizzano ogni giorno sui propri smartphone e sottolinea la costante attenzione del Gruppo nell’offrire soluzioni sempre più all’avanguardia per andare incontro alle rinnovate esigenze personali”. Aaron Davis, l’SVP Financial Institutions Europe di IDEMIA, aggiunge che “le soluzioni digitali e l’innovazione nei pagamenti cambieranno il modo in cui le persone acquisteranno e pagheranno, offrendo maggiore comodità e sicurezza nell’esperienza di pagamento”.

La carta biometrica di Sella e IDEMIA è la prima in Italia nel circuito Visa. La società di Foster City, leader mondiale nel mercato delle carte di credito, ha già lanciato un esperimento simile nel 2018 con Mountain America Credit Union e Banca di Cipro, in partnership con Fingerprint Cards, Kona-I e Gemalto. Questo progetto pilota, noto come Visa Ready for Biometrics, è stato il primo negli Stati Uniti a testare un sensore biometrico su card. Visa ha commissionato un sondaggio su un campione di 1.000 cittadini americani, stando al quale il 50% degli intervistati ha indicato il riconoscimento delle impronte digitali in negozio e online come tecnica di autenticazione biometrica di maggior gradimento per un futuro privo di password.

Anche Mastercard e American Express stanno lavorando da tempo alla fingerprint authentication e al login con Touch/Face ID, così come realtà di digital identity & security quali Thales e IDEMIA. Per le biometric payment card, IDEMIA ha dedicato una sezione specifica del suo sito ufficiale a F.CODE dove è possibile consultare prodotti e servizi, scaricare la brochure informativa del programma ed il position paper che illustra come “la biometria sta diventando parte della nostra vita quotidiana”.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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