Russia-Ucraina: 3 indicatori utili per capire il livello di liquidità sistemica

Russia-Ucraina: 3 indicatori utili per capire il livello di liquidità sistemica

Russia-Ucraina: 3 indicatori utili per capire il livello di liquidità sistemica

La guerra Russia-Ucraina ha destabilizzato il sistema finanziario internazionale, con la liquidità a livello sistemico che ne è fortemente compromessa. Le pesanti sanzioni inflitte alla Russia da parte dell’Occidente hanno bloccato le transazioni di molte banche, soprattutto per via dell’estromissione delle stesse dalla rete Swift, il sistema di messaggistica interbancario nelle regolazioni dei pagamenti. A questo si è aggiunto il congelamento delle riserve in valuta estera che la Banca di Russia detiene soprattutto in Paesi come Stati Uniti, Germania e Francia. Ciò mette il bastone tra le ruote all’istituto monetario sia per sostenere il Rublo da una caduta rovinosa e sia per dare supporto alle banche russe in crisi di liquidità.

 

 

Russia-Ucraina: ecco come si misura la liquidità nei mercati

Tutto questo avrà un impatto importante sul livello di denaro che circola nel sistema finanziario globale. Per questo vi sono 3 indicatori che occorrerà tenere sotto osservazione nei prossimi giorni, che diranno qual è la situazione generale sotto il profilo della liquidità. Vediamoli

 

Spread Libor-TNote USA a 3 mesi

La differenza tra i tassi Libor a 3 mesi e i Titoli di Stato USA della stessa scadenza è una misura del rischio di controparte. Quanto più lo spread si allarga tanto maggiore è la prospettiva che i prestiti interbancari finiscano con un default. In questo momento storico la misura ha una rilevanza particolare, molto di più rispetto alla norma. Dall’inizio del mese di febbraio a ora il parametro è passato da 2 a 20 punti base, ma occorre dire anche che durante la prima ondata pandemica era arrivato fino 150 punti base.

 

Swap valutario

Negli ultimi tempi la richiesta di dollari USA è aumentata notevolmente e con questa il premio per ottenere finanziamenti nella valuta americana per gli investitori in yen ed euro. Il livello ora è il più alto degli ultimi mesi, in virtù del fatto che il biglietto verde conserva sempre la grande funzione di valuta rifugio nei momenti in cui sale la tensione nei mercati. Quanto questo premio si manterrà elevato dipende dalla durata della guerra Russia-Ucraina e ovviamente dalle misure adottate delle Banche centrali per fornire liquidità in dollari.

 

Spread Libor-tasso Fed Funds

Tale indicatore esprime il rischio e la liquidità nei titoli del mercato monetario. Dalla fine di gennaio lo spread è passato da 0,05% a 0,21%, il che indica un certo livello di stress ma non una preoccupazione eccessiva su larga scala, come succedeva quando è arrivata la pandemia. Anche in questo caso la situazione va attentamente monitorata con l’evolversi della crisi Russia-Ucraina.

 

Post correlati

Le regole per la flat tax nel regime forfettario (anche al 5%)

IPO: FCA propone nuove regole per attrarre fintech e startup

Nvidia: delude l’outlook dei prossimi mesi. Nuovi target al ribasso?

Apple: la produzione di iPhone verrà ridotta quest’anno

Terra: avviato un nuovo piano per rilanciare la cripto Luna

Lascia un commento