Verso Consulentia 2026, Conte: “I consulenti finanziari governano il cambiamento”

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In una fase storica segnata da volatilità dei mercati, accelerazione tecnologica e cambiamenti geopolitici, Anasf dà appuntamento a Roma per Consulentia26, l’evento annuale organizzato dall’Associazione nazionale dei consulenti finanziari dal titolo: “Al centro della consulenza finanziaria: tre giorni di dialogo tra società e finanza”. L’appuntamento è presso l’Auditorium Parco della Musica dal 17 al 19 marzo 2026. La tredicesima edizione dell’evento si concentra sul rapporto tra uomo e tecnologia e sul ruolo della fiducia consulente-cliente per favorire investimenti consapevoli. “La nostra categoria partecipa attivamente al cambiamento, cercando di valorizzare l‘innovazione e dando una traccia per quella che sarà l’innovazione futura” ha dichiarato Luigi Conte, presidente dell’Associazione, in questa intervista rilasciata a Borsa&Finanza.

 

In questa intervista: 

 

  • La disciplina come antidoto alle scelte emotive
  • Consulenti finanziari e IA: la relazione resta centrale
  • Consulenti finanziari pronti a governare il cambiamento
  • Le novità di Consulentia26

 

La disciplina come antidoto alle scelte emotive

Per Luigi Conte la disciplina e la coerenza nelle scelte finanziarie sono dei punti fermi. Lo ha ribadito in un recente comunicato rilasciato in una fase di estrema turbolenza nei mercati finanziari,

legata allo scenario di guerra in Medio Oriente. Il suo messaggio nasce dall’osservazione di una dinamica ricorrente: “Nei momenti di volatilità, la componente emotiva tende a prevalere sulla razionalità. Per questo motivo il ruolo del consulente finanziario rimane fondamentale non solo nella gestione dei portafogli, ma soprattutto nella guida dei risparmiatori verso decisioni consapevoli”.

Il richiamo alla fedeltà alle proprie strategie non è quindi rivolto esclusivamente ai professionisti della consulenza, ma in primo luogo ai cittadini e ai risparmiatori, visto che “spesso le scelte emotive vengono poste in essere dai cittadini comuni, che tendono a lasciarsi sopraffare dalle incertezze”. Negli ultimi anni si sono registrati alcuni miglioramenti su questo punto, a causa delle diverse crisi che si sono susseguite a partire dalla pandemia. “Le crisi finanziarie e geopolitiche dell’ultimo decennio hanno in qualche modo abituato i mercati e gli operatori a convivere con l’incertezza, contribuendo a rendere il pubblico più consapevole e riducendo le reazioni impulsive”.

Non basta, tuttavia. Anche perché l’eccesso di notizie e stimoli a cui tutti sono sottoposti può “portare gli investitori a reagire a ogni singolo evento”. La risposta, secondo il presidente di Anasf, si trova nell’approccio disciplinato all’investimento. “Un approccio razionale significa tenere fede ai propri obiettivi e ricordarsi che questi si sviluppano su un orizzonte temporale ben diverso rispetto al momento specifico in cui nasce una crisi”. Addirittura le fasi di volatilità possono trasformarsi in opportunità permettendo, in alcune circostanze, di riposizionare i portafogli o cogliere opportunità su asset diventati più convenienti.

 

Consulenti finanziari e IA: la relazione resta centrale

Sul tema del ruolo dell’intelligenza artificiale tanto si discute e tanto si discuterà anche a Consulentia26. È di qualche settimana fa la reazione negativa in Borsa dei titoli legati al risparmio gestito e alle reti di consulenti finanziari, a rischio di essere soppiantati al software Altruist di Anthropic. Un allarme che ha spinto in poco tempo al ribasso il settore finanziario e che permette a Luigi Conte di ricollegarsi a quanto detto poco prima: “I mercati spesso prezzano prima i rischi e poi le opportunità”.

Secondo il presidente di Anasf, l’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento utile per migliorare l’efficienza dei processi ma non può sostituire la dimensione umana della consulenza. “La consulenza parte dalla relazione e si sostanzia nel valore della responsabilità – afferma -. È uno scambio tra consulente e investitore che ha sullo sfondo l’educazione finanziaria”. Gli algoritmi possono quindi contribuire a rendere più efficienti le attività operative, ma non possono replicare la capacità di interpretazione e di comprensione delle esigenze personali del cliente. “Un aereo passeggeri non avrà mai una guida completamente automatizzata senza un pilota che controlli il velivolo” esemplifica Conte.

 

Consulenti finanziari pronti a governare il cambiamento

Guardando al futuro, Conte si dice convinto che i consulenti finanziari abbiano dimostrato negli anni una notevole capacità di adattamento ai cambiamenti e che siano pronti a fare lo stesso anche ora: “Siamo sempre stati aperti al cambiamento e siamo sempre riusciti a governarlo piuttosto che subirlo. La sfida oggi è utilizzare al meglio gli strumenti tecnologici disponibili senza perdere la dimensione personalizzata della consulenza. Quando si ha a disposizione una strumentazione di bordo sofisticata bisogna saperla utilizzare” ha dichiarato Conte, sottolineando come le nuove tecnologie possano rafforzare la capacità di offrire soluzioni sempre più mirate. La personalizzazione resta infatti uno dei tratti distintivi del modello professionale della consulenza finanziaria. “La nostra è una professione sartoriale – sottolinea -. Oggi la tecnologia può aiutarci a curare ancora meglio questo aspetto”.

 

Le novità di Consulentia26

La tredicesima edizione di Consulentia26 offrirà nuovi spunti di riflessione e affronterà temi emergenti. “Cercheremo di rappresentare non solo la realtà attuale, ma anche gli scenari futuri” ha spiegato Luigi Conte a Borsa&Finanza. Tra gli argomenti in agenda ci sarà anche la cybersecurity, tema sempre più rilevante nella pianificazione finanziaria. “La protezione digitale è diventata una delle nuove aree di bisogno dei cittadini”, conclude Conte. “Quando si parla di pianificazione e allocazione delle risorse, bisogna tenere conto anche del rischio legato a truffe informatiche o furti di identità”.

Il nuovo format è stato pensato per rendere più fluido il confronto tra pubblico, relatori e partner e arriva insieme al nuovo logo dell’evento, che richiama l’immagine dell’anfiteatro che si trasforma in agorà, simbolo di partecipazione attiva e responsabilità civile. Gli spazi dell’Auditorium Parco della Musica saranno riconfigurati in piazze aperte e luoghi di incontro, mentre le conferenze diventeranno momenti di interazione diretta, superando il tradizionale schema frontale.

Immagine di Alessandro Piu

Alessandro Piu

Direttore responsabile di Borsa&Finanza da gennaio 2025, è entrato a far parte della redazione nel giugno 2022. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004.

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