Borse oggi 28 novembre: le indagini sull’operazione Mps-Mediobanca

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Borse oggi 28 novembre 

Borse europee poco mosse in avvio di seduta, con il Ftse Mib di Milano che ha aperto praticamente invariato (-0,05%). Oggi riapre Wall Street dopo la festività del Ringraziamento, ma chiude in anticipo alle 19 ora italiana. I future americani salgono grazie alle rinnovate speranze di un imminente taglio dei tassi da parte della Fed.

Seduta odierna contrastata ma poco mossa in Asia, con la Borsa di Tokyo che ha chiuso leggermente in rialzo superando la soglia dei 50mila punti, mentre l’Hang Seng di Hong Kong ha chiuso leggermente al ribasso. Intanto lo spread Btp-Bund ha aperto a 73 punti base.

Sul mercato valutario l’euro continua a scambiare a 1,16 dollari. Stabili invece le quotazioni del petrolio, con il Wti a 59 dollari al barile, mentre il Brent si attesta a 62,04 dollari. L’oro, infine, si trova in area 4.200 dollari l’oncia.

 

Borse oggi 28 novembre: i dati macro

Tanti i dati macro in arrivo oggi, già pubblicato il dato sulle vendite al dettaglio in Germania, diminuite dello 0,3% su base mensile a ottobre, in controtendenza con le aspettative degli economisti che si attendevano un aumento dello 0,1 per cento. Sempre in Germania sono attesi il dato di disoccupazione a novembre e quello sull’inflazione preliminare a novembre.

Rimanendo in Europa, a breve arriveranno il pil del terzo trimestre, le spese per consumi a ottobre della Francia e il dato sull’inflazione preliminare armonizzata della Spagna a novembre. Occhio anche all’Italia, con l’attesa per il dato sul pil del terzo trimestre e sull’inflazione preliminare a novembre. Focus inoltre sulla bilancia commerciale extra Ue e sull’indice Pmi Chicago a novembre degli Stati Uniti. Infine, a mercati chiusi Dbrs si pronuncerà sul debito sovrano della Germania e della Spagna, mentre S&P su quello della Francia

 

Piazza Affari: i titoli a cui prestare attenzione

A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio quest’oggi. In primis Mps, dopo che ieri la Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Mps, Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri (presidente di Delfin ed Essilux) nell’ambito dell’operazione che tra gennaio e ottobre 2025 ha portato Mps a conquistare l’86,33% di Mediobanca. 

Focus anche su Unicredit, con l’a.d. Andrea Orcel che ha escluso, durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, un ritorno di fiamma per Banco Bpm e un’uscita totale dalla Russia. Intanto Eni, attraverso la sua controllata Azule Energy, joint venture al 50% con Bp e un operatore del New Gas Consortium, ha inaugurato l’impianto di trattamento del gas di Ngc a Soyo, nel nord dell’Angola. Infine, attenzione anche a Leonardo che ieri pomeriggio ha presentato Michelangelo Dome, un modello per la sicurezza in Italia e in Europa. Un progetto studiato in sinergia con il ministero della Difesa al fine di creare un team misto che lavorerà secondo le specifiche necessità proposte dal dicastero.

 

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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