Crollano le statunitensi, le giapponesi, le italiane e le tedesche, in straordinaria ascesa le cinesi: è quanto emerge dalla classifica delle migliori università al mondo stilata da Cwur per il 2025. La graduatoria Global 2000 del Center for World University Rankings, l’agenzia emiratina di consulenza e ricerca educativa specializzata nell’analisi del settore dell’istruzione superiore, segna un cambio di passo epocale: 264 atenei americani su 319 sono scesi in classifica, appena 40 hanno migliorato la propria posizione rispetto al 2024.
Gli Stati Uniti vantano ancora le migliori università al mondo, ma sono in forte declino e superati da una Cina che diventa il Paese con il maggior numero di rappresentati in classifica: 346 atenei. L’edizione 2025 del ranking ha preso in esame 21.462 istituzioni considerando i quattro parametri di education (25%, la qualità dell’istruzione e l’autorevolezza accademica), employability (25%, il tasso occupazionale e le prospettive di carriera di laureati e laureate), faculty (10%, i riconoscimenti del corpo docente) e research (40%, i risultati di ricerca, pubblicazioni di alta qualità, influenza e numero di citazioni).
In questo articolo:
- Le migliori università al mondo per Cwur nel 2025
- Le migliori università italiane nella classifica Cwur 2025
Le migliori università al mondo per Cwur nel 2025
Per il quattordicesimo anno consecutivo, Harvard si conferma la migliore università al mondo nel ranking Cwur. Il podio è tutto statunitense: dietro Harvard c’è in seconda posizione il Mit (Massachusetts Institute of Technology) e in terza Stanford. Chiudono i primi cinque posti i due giganti inglesi: Cambridge e Oxford. Invariate quasi tutte le altre università tra le prime dieci, con Princeton in sesta posizione, la University of Pennsylvania che sale in settima con Columbia che scende in ottava, Yale al nono posto e la University of Chicago al decimo che scalza il Caltech dalla top 10.
Oltre alle due britanniche al quarto e quinto posto, l’Europa piazza soltanto l’Université Psl di Parigi in diciannovesima posizione e la University College London in ventesima tra le prime venti. In totale, si contano 621 atenei europei nei duemila. L’Inghilterra peggiora le proprie performance con un calo del 75% delle sue 89 rappresentanti, tre in meno rispetto all’anno scorso. Non va meglio a Francia e Germania. La Francia conta 71 atenei in classifica (due in meno sul 2024) e 59 che sono scese in graduatoria a fronte delle dieci che hanno migliorato il punteggio. La Germania ha 69 università nel ranking, ma ben 64 sono in calo.
Il vero exploit nella lista di quest’anno è dell’Asia, in particolare della Cina. Il 98% delle università cinesi, inclusi tutti e nove gli atenei della C9 League, si piazza in una posizione migliore rispetto al 2024, con la prestazione top della Tsinghua al 37esimo posto che fa segnare +6 posizioni. Non è da meno l’India con 39 università in crescita (la prima in classifica è l’Indian Institute of Management di Ahmedabad) e 29 in calo. Nonostante il tredicesimo posto dell’Università di Tokyo, ancora l’istituzione con il punteggio più alto in Asia, il 91% dei 107 rappresentanti giapponesi ha perso posizioni nel ranking.
La Russia raggiunge quota 43 università in classifica (-3 sul 2024) e vede 12 istituzioni salire in graduatoria rispetto a 30 che scendono. Il primato è della Statale Lomonosov di Mosca in 245esima posizione. Nel resto del mondo, la migliore università coreana è la Seoul National University al trentunesimo posto, la migliore in Oceania è l’australiana University of New South Wales al cinquantaduesimo, la migliore sudamericana è la brasiliana Universidade de São Paulo al 118esimo e la migliore africana è la sudafricana University of Cape Town al 275esimo posto. Ecco la top 50 della Global 2000 di Cwur nel 2025:
- Harvard University: 100 punti;
- Massachusetts Institute of Technology (Mit): 96.8;
- Stanford University: 95.2;
- University of Cambridge: 94.1;
- University of Oxford: 93.3;
- Princeton University: 92.7;
- University of Pennsylvania: 92.1;
- Columbia University: 91.6;
- Yale University: 91.2;
- University of Chicago: 90.8;
- California Institute of Technology (Caltech): 90.5;
- University of California, Berkeley (Ubc): 90.2;
- The University of Tokyo: 89.9;
- Cornell University: 89.6;
- Northwestern University: 89.4;
- University of Michigan-Ann Arbor: 89.1;
- University of California, Los Angeles (Ucla): 88.9;
- Johns Hopkins University: 88.7;
- Université Psl: 88.5;
- University College London – Ucl: 88.3;
- Duke University: 88.1;
- University of Illinois Urbana-Champaign: 87.9;
- University of Toronto: 87.8;
- Kyoto University: 87.6;
- New York University – Nyu: 87.5;
- University of Washington: 87.3;
- McGill University: 87.2;
- Imperial College London: 87;
- Université Paris Cité: 86.9;
- University of Wisconsin-Madison: 86.8;
- Seoul National University – Snu: 86.6;
- Politecnico di Zurigo (Eth Zurich): 86.5;
- University of California, San Diego: 86.4;
- Université Paris-Saclay: 86.3;
- Institut Polytechnique de Paris: 86.2;
- The University of Texas at Austin: 86.1;
- Università Tsinghua: 86;
- Københavns Universitet: 85.9;
- University of California, San Francisco: 85.8;
- The University of North Carolina at Chapel Hill: 85.7;
- Karolinska Institutet: 85.6;
- King’s College London: 85.5;
- Sorbonne Université: 85.4;
- Università di Pechino: 85.3;
- Dartmouth College: 85.2;
- Università dell’Accademia Cinese delle Scienze: 85.1;
- Washington University in St. Louis: 85;
- University of British Columbia: 84.9;
- University of Minnesota – Twin Cities: 84.9;
- Ludwig-Maximilians-Universität – Lmu München: 84.8.
Le migliori università italiane nella classifica Cwur 2025
Complici i tagli pubblici ai finanziamenti, l’Italia replica lo stesso trend negativo di Francia e Germania. Su 66 università presenti in classifica, l’80% scende in graduatoria. La Sapienza di Roma si conferma al primo posto con 81 punti e la 125esima posizione (-1 sul 2024) a livello globale. Appena dieci atenei migliorano rispetto allo scorso anno contro i 53 che perdono terreno. Le prestazioni migliori tra le prime trenta sono dell’Università di Torino (dalla posizione 245 alla 242 con il punteggio di 78) e della Federico II di Napoli che scala dieci posti passando dal 253 del 2024 al 243 del 2025, sempre con lo score di 78.
Sul podio dietro La Sapienza di Roma ci sono l’Università di Padova al 178esimo posto (-5 posizioni rispetto all’anno scorso) e la Statale di Milano al 191esimo, sempre con -5 posizioni rispetto al 2024. Nelle prime cinque rientrano l’Alma Mater di Bologna al 204esimo posto e l’Università di Torino. Completano la top 10 la Federico II, l’Università di Firenze (274esimo posto globale), l’Università di Genova (286), l’Università di Pisa (288) e l’Università di Pavia (327).
“Con 66 università presenti in classifica, l’Italia è ben rappresentata tra le migliori università al mondo – commenta Nadim Mahassen, presidente di Cwur –. Tuttavia, ciò che è allarmante è il declino delle istituzioni accademiche nazionali dovuto all’indebolimento delle prestazioni della ricerca e allo scarso sostegno finanziario da parte del governo. Mentre diversi Paesi pongono lo sviluppo dell’istruzione e della scienza in cima alla loro agenda, l’Italia fatica a tenere il passo. Senza finanziamenti più consistenti e una pianificazione strategica più solida, l’Italia rischia di rimanere ulteriormente indietro nel panorama accademico globale in rapida evoluzione”. Ecco la top 30 delle migliori università italiane nella Global 2000 di Cwur per il 2025:
- Sapienza Università di Roma (125simo posto): 81 punti;
- Università di Padova (178): 79.4;
- Università di Milano Statale (191): 79.1;
- Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (204): 78.8;
- Università di Torino (242): 78;
- Università di Napoli Federico II (243): 77.7;
- Università di Firenze (274): 77.4;
- Università di Genova (286): 77.2;
- Università di Pisa (288): 77.2;
- Università di Pavia (327): 76.6;
- Politecnico di Milano (336): 76.4;
- Università di Milano-Bicocca (347): 76.3;
- Università di Roma Tor Vergata (374): 75.9;
- Università di Parma (401): 75.6;
- Università Cattolica del Sacro Cuore (410): 75.5;
- UniSR Università Vita-Salute San Raffaele – Milano (419): 75.3;
- Università di Perugia (434): 75.2;
- Università di Bari (446): 75;
- Università di Trento (480): 74.7;
- Università di Trieste (511): 74.3;
- Università di Catania (524): 74.2;
- Università di Ferrara (531): 74,1;
- Università di Verona (546): 74;
- Università di Siena (547): 74;
- Università di Modena e Reggio Emilia (560): 73.8;
- Università Bocconi – Milano (602): 73.5;
- Scuola Normale Superiore di Pisa (608): 73.4;
- Politecnico di Torino (610): 73.4;
- Università di Palermo (611): 73.4;
- Università di Brescia (612): 73.4.









