Quali sono le 128 startup italiane più attive per gli Sdg

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Cariplo Factory ha pubblicato l’iniziativa Reach the Goals, il report che analizza il contributo delle startup italiane più attive per gli Sdg al raggiungimento previsto per il 2030 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e dei relativi 169 target. L’analisi ha raccolto dati e testimonianze di 128 startup sostenibili e Pmi innovative che hanno già messo le loro soluzioni alla prova dei mercati, dimostrando di poter generare un impatto concreto sui traguardi ai quali pervenire.

Le realtà imprenditoriali mappate sono attive principalmente nei goal consumo e produzione responsabili (20%), salute e benessere (16%), lotta contro il cambiamento climatico (13%), imprese, innovazione e infrastrutture (11%) e città e comunità sostenibili (11%). Nel 90% dei casi queste giovani aziende hanno realizzato una tecnologia in ambiente industrialmente rilevante, mentre l’80% ha partecipato a programmi di incubazione e accelerazione ma solo il 30% ha avuto accesso a bandi per l’imprenditoria sostenibile. Sette su dieci hanno ottenuto certificazioni, brevetti e investimenti; una su cinque è alla ricerca di nuovi round di investimento con un importo superiore al milione di euro.

In questo articolo:

 

  • Reach the Goals, il report sull’ecosistema dell’innovazione
  • Chi sono le 128 startup italiane più impegnate negli Sdg

 

Reach the Goals, il report sull’ecosistema dell’innovazione

Le imprese presenti in Reach the Goals operano prevalentemente in ambito B2B (il 70% dei casi, le altre si rivolgono al mercato consumer e a quello delle pubbliche amministrazioni), ma non mancano quelle operative tra più settori contemporaneamente. Tutte sono impegnate nella transizione verso uno o più dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, con differenze significative tra Nord e Sud per le modalità di finanziamento. Al Settentrione i principali investitori sono venture capital, Cvc, business angels e private equity; nel Mezzogiorno e al Centro sono incubatori e acceleratori.

La maggior parte delle startup, ovvero nove su dieci nel campione preso in esame, sono nate dopo il 2015. Il report le definisce “figlie dell’era Sdg” proprio perché lanciate negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione del rapporto Who Cares Wins dell’Onu. “Hanno assorbito nel loro dna l’urgenza di accelerare rispetto ai temi dell’Agenda 2030 e hanno recepito nella loro value proposition la call to action verso istituzioni, investitori, corporate e attori dell’ecosistema innovazione”, sottolinea Matteo Scarabelli di Cariplo Factory.

 

Chi sono le 128 startup italiane più impegnate negli Sdg

Le imprese fotografate dal rapporto non hanno avuto sempre vita facile. Non mancano un 70% che ha dovuto affrontare condizioni di mercato avverse (su tutte la concentrazione di potere dei grandi conglomerati e la mancanza di considerazione del costo ambientale dei prodotti) e un 40% che ha riscontrato mancanza di supporto dalle istituzioni. Molte, inoltre, sono state fondate da imprenditori e imprenditrici del Sud che hanno però sviluppato le loro aziende nelle regioni del Nord, dove il mercato è più dinamico e si rivela semplice intercettare opportunità di investimento.

La localizzazione delle aziende rispecchia il divario esistente tra Nord e Centro-Sud: il 64% del totale ha sede nel Settentrione (la Lombardia domina con il 29%), il 12% al Centro (il Lazio è leader con il 9%) e il 25% al Meridione, dove spicca il dato della Campania con il 9%. Ecco l’elenco completo delle 128 startup (66% del totale, di cui la metà in fase pre-seed e seed, il 20% in early stage e il 30% in fase growth) e Pmi innovative (il restante 34%) individuate su 150 candidate, capaci di costruire soluzioni scalabili per accelerare sul raggiungimento degli obiettivi definiti dalle Nazioni Unite e garantire un futuro più sostenibile:

 

  • 2P Greco
  • 9-Tech
  • Acai
  • Act4
  • Aedo
  • Ager Oliva
  • Agricolus
  • Agrobit
  • Airspot
  • Alba Robot
  • Alchemilla
  • Algaria
  • Alkelux
  • Alphafood
  • Alpinvision
  • Ampere Transition
  • Antifemo
  • ArtCentrica
  • Atelier Riforma
  • BeadRoots
  • Beeing
  • Behavix
  • Biotitan Nanotechnology
  • Bonoos
  • Bringme
  • Cà Colonna
  • Canax
  • Cerviero
  • Circular Fiber
  • Circular Technologies
  • Coffeefrom
  • Consono
  • Criopura
  • Cubbit
  • Dedalo AI
  • Deix
  • De-Lab
  • Dilium
  • Discentis
  • Disignum
  • Dnd Biotech
  • Ecodyger
  • Enercade
  • Energaid
  • eNextGen
  • E-Storage Engineering
  • Ettomio
  • Exe Engineering
  • Farzati Spa
  • Fri-El Geo
  • Geen
  • GenoGra
  • Geomatrix Impact Compounds
  • Glutensens
  • Green Recycling
  • Greenvincible
  • Gremobo
  • iBmb
  • ImmunoVeg
  • Innovabilita
  • Innovation Sea
  • InQuadro
  • Iodo
  • Iride Acque
  • Istemi
  • Isuschem
  • Kinsect
  • Kiri
  • Latitudo 40
  • Lebiu
  • Limenet
  • Lizard
  • Longevity Pet
  • Lualtek
  • Mama Science
  • Mangrovia Blockchain Solutions
  • Medere
  • Mediterraneo Lab 4.0
  • Medlea
  • MegaRide
  • Mezzo Forte
  • Mine Crime
  • Mixcycling
  • Movopack
  • MrCall
  • Nemesys
  • NeoEast (Shareboat)
  • Northern Light Composites
  • Nous Energy
  • Orma Guides
  • Outlane (Freedome)
  • Particle
  • Pausetiv
  • Pedius
  • Picosats
  • Plantvoice
  • Process Service
  • Promama
  • Rehub
  • Resilco
  • Resoh Solutions
  • Respectlife
  • Rewow
  • RiAtlas
  • Ridaje
  • Rilemo
  • Sagelio
  • Sea the Change
  • Seabreath
  • Sieve
  • Smart Domotics
  • Smush Materials
  • Safety on Chain
  • SynapsEes
  • Synchropal
  • Tialpi
  • Ticketoo
  • Tomapaint
  • Traxed
  • Trusty
  • Ugo
  • Up2You
  • UpGreene
  • Vik School
  • Vitesy
  • Welcomed
  • WiData
  • WiMonitor

 

Approfondendo ulteriori dettagli significativi, Reach the Goals evidenzia che il divario di genere esiste ancora (il 63% di founders sono uomini), ma un team su tre è caratterizzato da una composizione “mista”, con una significativa presenza femminile. I team misti e composti principalmente da donne sono specializzati in particolare su quattro obiettivi: consumo e produzione responsabili (goal 12), sconfiggere la povertà (goal 1), acqua pulita (goal 6) e partnership per gli obiettivi (goal 17).

Gli Sdg sui quali sono presenti le maggiori interconnessioni sono città e comunità sostenibili (goal 11), consumo e produzione responsabili e lotta contro il cambiamento climatico (goal 13). Gli obiettivi meno presidiati dalle aziende del campione sono tre: sconfiggere la povertà, sconfiggere la fame (goal 2), pace, giustizia e istituzioni solide (goal 16). In futuro, tuttavia, la maggior parte delle aziende intende espandere le proprie linee di business e concentrarsi su obiettivi diversi rispetto a quelli attualmente presidiati. A trainare questa visione sono le tendenze di mercato e le strategie di rivalutazione ed evoluzione.

È rilevante il dato sui processi di valutazione e sull’internazionalizzazione. Il 23% del campione ha realizzato una valutazione d’impatto basata sul bilancio di sostenibilità; il 47% non l’ha realizzata, ma lo sta facendo o ha in programma di realizzarla il prossimo anno. Il 25% si sta espandendo a livello internazionale (il mercato estero privilegiato è l’Europa all’88%) e il 70% prevede di farlo nell’immediato. Quanto ai numeri relativi a clienti serviti e dipendenti, le 128 startup e Pmi stanno crescendo rapidamente di scala e dimensioni. “Quasi il 50% dichiara di servire o di aver servito più di 10 clienti e il 30% di aver già assunto più di cinque dipendenti, con un’impresa su dieci che spinge verso quota 50 collaboratori, anche se prevalgono gli organici ridotti all’essenziale”, si legge nel documento. Il report completo è disponibile sul sito di Cariplo Factory.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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