Riunione BCE: arriva il sesto taglio dei tassi, ma forse anche una pausa

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Come era ampiamente previsto, i tassi di interesse sono stati abbassati di un quarto di punto percentuale nella riunione BCE di oggi, portando a sei il numero di tagli da giugno 2024. Ora il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale risulta del 2,65%, quello sui depositi del 2,5% e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale del 2,90%.

Nel comunicato dell’istituto monetario, i responsabili politici hanno descritto la loro posizione come “significativamente meno restrittiva“. Era ciò che aspettavano gli analisti e investitori, ossia che la BCE togliesse l’espressione indicante la restrizione monetaria. L’Eurotower ha però segnalato che il ciclo dei tagli potrebbe volgere al termine con il raffreddamento dell’inflazione e “la digestione” dei cambiamenti sull’economia legati alla geopolitica.

Quanto riportato potrebbe indicare una pausa nel ciclo di allentamento il mese prossimo, sull’aspettativa che l’inflazione agguanterà l’obiettivo del 2%. Tuttavia, Francoforte si è limitata a dire che “il processo di disinflazione è sulla buona strada”, senza indicare se il target sarà raggiunto nel corso di quest’anno. Qualora la BCE congelasse i tassi, non sarebbe una notizia molto gradita al mercato, viste le difficoltà in cui ancora versa l’economia europea. Soprattutto nella prospettiva delle sfide che il Vecchio continente dovrà affrontare, come l’enorme piano di spesa per il riarmo e i dazi commerciali dagli Stati Uniti.

Nella conferenza stampa  a chiusura del meeting, la governatrice della BCE Christine Lagarde ha detto che l’autorità centrale deve “comprendere in dettaglio il nuovo piano di spesa per la difesa, ma si aspetta una spinta all’economia europea”. Quanto ai tassi, ha sottolineato come “la BCE non si stia impegnando in anticipo su un certo percorso”.

 

Riunione BCE: ecco la reazione dei mercati

I mercati finanziari si sono mossi dopo la decisione della BCE di tagliare i tassi e durante la conferenza stampa di Christine Lagarde. Le Borse europee hanno perso i guadagni di inizio mattinata e ora viaggiano intorno alla parità. Saliscendi anche per i titoli di Stato, con i rendimenti che si sono inizialmente portati sui massimi di giornata per poi regredire. La prospettiva che le sforbiciate della Banca centrale possano essere interrotte spinge gli investitori a vendere le obbligazioni, in quanto esiste un rapporto inverso tra i rendimenti e i prezzi dei titoli.

Da diversi giorni il mercato scarica i titoli di Stato della regione. Ciò riflette le preoccupazioni per l’allargamento del debito generato dal gigantesco piano di spesa per la difesa proposto dalla Commissione europea e per una possibile contrazione dell’economia a causa di una guerra commerciale innescata dai dazi USA. Per questo il mercato aspettava trepidante le indicazioni della BCE e la notizia di un allentamento a singhiozzo non rende felice gli operatori.

Sul fronte valutario, l’euro conferma il suo ottimo stato di forma dopo la riunione BCE, portandosi a oltre 1,08 sul dollaro USA. Si tratta di un livello che mancava da novembre 2024. I trader ora scontano una BCE meno accomodante e una Federal Reserve che potrebbe tornare a tagliare il costo del denaro dopo un periodo di riflessione. Gli ultimi dati macroeconomici sulla spesa dei consumatori e sulle attività manifatturiere negli Stati Uniti destano qualche preoccupazione. Così come i riflessi sull’economia americana di una guerra commerciale. Questi fattori rafforzano l’ipotesi di una Fed nuovamente espansiva sul fronte della politica monetaria. In questo momento, le ipotesi caldeggiate da diversi esperti di mercato su una parità imminente dell’euro-dollaro sono state spazzate via.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari