Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno presentato alla Sala Ciampi del Mef la Collezione Numismatica 2026, l’emissione annuale di monete celebrative e commemorative che raccontano la storia, l’arte e le eccellenze del patrimonio italiano. Tante le novità di questa edizione, dalla prima moneta d’oro da 100 euro dedicata alla Ferrari all’omaggio a Riccardo Muti.
“Queste monete ogni anno raccontano come il genio italico interpreti la nostra storia e bellezza. Sono sicuro anche questa collezione non deluderà le aspettative: le monete non sono soltanto uno strumento di pagamento, ma un vero mezzo di comunicazione. E oggi raccontano un Paese vivace, forte, consapevole delle proprie radici e dei propri mezzi”, ha dichiarato il ministro Giancarlo Giorgetti.
Cosa c’è (e cosa non c’è) nella Collezione Numismatica 2026
Proseguono serie come Flora e Fauna, Eccellenze italiane e Italiani illustri. Spiccano le monete di Milano Cortina 2026 e per gli 80 anni dalla nascita della Repubblica. Manca invece una “disco-moneta” delle Canzoni italiane, serie inaugurata nel 2024 con la moneta dedicata ad Albachiara di Vasco Rossi e proseguita nel 2025 con Il cielo di Renato Zero, andate entrambe a ruba in poche ore.
“La Collezione Numismatica 2026 ha una caratteristica che la rende diversa da molte delle precedenti: è una collezione più calda e più emotiva. Questa è una scelta consapevole. Raccontare l’Italia significa raccontare ciò che la rende riconoscibile e familiare, senza rinunciare al rigore, alla qualità e alla responsabilità pubblica che contraddistinguono il lavoro della Zecca dello Stato”, ha detto il presidente Paolo Perrone.
“C’è un interesse crescente verso la numismatica. Oggi abbiamo presentato una collezione di grande valore, che ci ha permesso di celebrare le eccellenze italiane”, ha aggiunto l’amministratore delegato Michele Sciscioli. Ecco quali sono i principali eventi, le bellezze artistiche, le eccellenze del Made in Italy e i personaggi celebrati dalle monete, ormai particolarmente ricercate sul mercato non solo dai collezionisti.
Il giglio nella serie Flora e Fauna
Simbolo di purezza e rinascita, il giglio campeggia sulla moneta con i fiori del lilium sul dritto e un volto femminile sul rovescio. Tre le emissioni: l’oncia d’argento 999 da 0,25 euro (130 euro; il tubo da 20 monete costa 2.000 euro), la moneta da 10 once d’argento da 1,5 euro (980 euro) e un decimo d’oncia d’oro da 0,75 euro, in vendita a 500 euro.
Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026
Due le monete dei Giochi olimpici che si affiancano a quelle già diffuse l’anno scorso. L’oncia d’oro 999,9 da 50 euro e un quarto d’oncia d’oro 999,9 da 20 euro arrivano in contingenti limitati (rispettivamente 500 e 1.000 esemplari) e a prezzi abbastanza proibitivi: 4.999 e 1.300 euro. Su entrambe sono presenti il logo ufficiale delle Olimpiadi invernali sul dritto e la mascotte Tina sul rovescio.
Pinocchio per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi
Marta Bonifacio omaggia lo scrittore papà del burattino più famoso di sempre. Pinocchio è sulla moneta da 2 euro (i prezzi: 17 euro fior di conio, 32 euro proof e reverse proof, 70 euro rotolino) che si combina con la moneta a ciambella da 10 euro in nickel brass. In questo caso, il contingente è di 5.000 pezzi e il costo è di 55 euro.

L’anno internazionale delle donne agricoltrici con la Fao
Un omaggio alla competenza delle donne nel mondo agricolo e al tempo stesso un invito a colmare il divario di genere: è il focus di questa moneta da 5 euro in argento 925 con il logo della Fao sul dritto e il logo ufficiale dell’anno celebrativo con elementi colorati sul rovescio. La tiratura è di 5.000 esemplari, il prezzo di 85 euro.
La fontana del Nettuno di Bologna
La serie Fontane d’Italia prosegue con un omaggio al Gigante che campeggia in piazza del Nettuno nel cuore di Bologna. La maestra medaglista Uliana Pernazza celebra l’opera di Giambologna e Tommaso Laureti, esempio iconico di scultura in stile manierista, su questa moneta da 10 euro in oro 900, disponibile in 1.500 esemplari. Il prezzo di vendita è di 399 euro.
L’anfiteatro Flavio: omaggio al Colosseo di Roma
Simbolo della grandezza, della potenza e del genio ingegneristico dell’Impero romano, il Colosseo è al centro della nuova emissione da un chilo d’argento 999, realizzata dall’artista e incisore Antonio Vecchio. Il valore nominale è di 25 euro, il contingente limitato: 400 pezzi. Il prezzo di vendita è per pochi: 3.500 euro. La moneta è confezionata in un’esclusiva scatola in legno.
L’amicizia Italia Usa nel 250° anniversario dell’indipendenza americana
L’Italia Turrita e Lady Liberty, in dialogo una di fronte all’altra, sono le protagoniste delle due monete firmate da Marta Bonifacio con Emily Damstra e Jennie Norris per festeggiare le relazioni tra Italia e Stati Uniti. L’oncia d’oro 999,9 da 50 euro, in 400 esemplari, costa 4.400 euro. Più accessibile l’oncia d’argento 999 da 3 euro (5.000 pezzi), in vendita a 140 euro.
San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla morte
Prime monete da 2 euro reverse proof (soggetto specchiato e fondo sabbiato) anche per il patrono d’Italia, raffigurato da Antonio Vecchio nello stile dell’affresco di Simone Martini. A differenza di Collodi, non c’è la moneta a ciambella ad accompagnare l’emissione della bimetallica. I prezzi sono i soliti: 17 euro fior di conio, 32 euro proof e reverse proof, 70 euro rotolino.

Lecce, città d’arte barocca e storia romana
La serie annuale da 9 pezzi è dedicata alla perla del Barocco, omaggiata dall’artista Monica Ciucci nei suoi tre luoghi simbolici: la basilica di Santa Croce, l’anfiteatro romano, la colonna di Sant’Oronzo. I 9 pezzi sono venduti al prezzo di 90 euro. A queste monete si aggiunge quella speciale da 5 euro in argento 925: contingente di 4.000 pezzi, costo 80 euro.
Il Corriere della Sera, una storia lunga 150 anni
Il quotidiano di via Solferino ha attraversato la storia dell’Italia e la Zecca lo celebra con una moneta in argento 925 da 1,5 euro, realizzata da Silvia Petrassi in una caratteristica forma a giornale. Sul rovescio è riprodotta proprio la prima pagina del primo numero, pubblicato il 5 marzo 1876. Il contingente è di 5.000 esemplari, il prezzo di 130 euro.
L’Istat nel centenario della sua fondazione
Istituito nel 1926, l’Istat racconta da cent’anni le trasformazioni dell’Italia attraverso i cambiamenti demografici. La moneta da 5 euro per il centesimo anniversario, firmata Silvia Petrassi, è in argento 925 e presenta sul dritto la facciata del palazzo che ospita l’istituto e sul rovescio il logo del centenario colorato di rosso. La tiratura è di 4.000 esemplari, il prezzo di 85 euro.
Gli 80 anni della Repubblica e il primo voto alle donne
Il 2 giugno 1946, in occasione del referendum per la scelta tra monarchia e repubblica, le donne italiane votarono per la prima volta. A 80 anni dal suffragio universale, l’Ipzs ricorda quell’evento storico con una moneta da 6 euro in argento 999, in 5.000 esemplari al prezzo di 130 euro. I disegni si concentrano su un’Italia giovane con l’emblema della Repubblica e i volti di tre donne di generazioni diverse.
Il Cornetto Algida nella serie Eccellenze italiane
Icona dell’estate italiana, il gelato di cialda croccante con panna e cioccolato rinfresca e addolcisce intere generazioni sin dalla sua ideazione a Napoli nel 1959. L’eccellenza italiana del 2026 è celebrata da Emanuele Ferretti con un’oncia d’argento 999 da 1,5 euro, con la caratteristica granella di nocciole colorata sul rovescio. Disponibile in 7.000 pezzi, è in vendita al prezzo di 140 euro.

Gli 850 anni della battaglia di Legnano
Combattuto il 29 maggio 1176, lo scontro finale tra le milizie della Lega lombarda e la cavalleria di Federico I di Hohenstaufen fu l’epilogo della prima lunga lotta degli italiani per la libertà contro il dominio straniero. Il mito fondativo rivive in questa moneta da 5 euro in argento 925 che riproduce in forma di tela un’opera di Amos Cassioli. Contingente 4.000, prezzo 90 euro.
La Ferrari nella serie Eccellenze italiane
Brilla la prima moneta d’oro 999,9 da 100 euro dedicata alla casa di Maranello, simbolo di ricerca e innovazione. Il cavallino e la 499P si stagliano nel disegno di Valerio De Seta: il prezzo della moneta (in 499 pezzi) è di 4.450 euro. A questa si affianca l’oncia d’argento 999 da 6 euro (5.000 esemplari, 350 euro) in tre versioni: 499P, F80 e 296 Speciale.
I 100 anni dalla nascita di Arnaldo Pomodoro
Il grande scultore di Morciano di Romagna, scomparso nel 2025 all’età di 99 anni, è famoso in tutto il mondo per le sue iconiche sfere di bronzo. Il ritratto dell’artista e la sua Sfera grande sono i soggetti scelti da Annalisa Masini per questa moneta da 10 euro in argento 925: lanciata in 5.000 esemplari, ha un costo di 120 euro.
Riccardo Muti nella serie Italiani illustri
Monica Ciucci omaggia il maestro d’orchestra e ambasciatore della musica italiana nel mondo in questa moneta da 3 euro in argento 925. Muti è raffigurato sul dritto, mentre sul rovescio ci sono le sue mani in primo piano in una spirale di note, accompagnate dal motto agostiniano Cantare amantis est. Il contingente è di 3.500 pezzi, il prezzo di 85 euro.

Il Napoli compie 100 anni
Tifose e tifosi azzurri non si faranno sfuggire questa moneta da 5 euro in argento 925 con sfondo colorato. L’occasione è il compleanno della Ssc Napoli, nata il 25 agosto 1926. La tiratura è ampia: 10.000 pezzi. Il prezzo è di 90 euro. Le bozze sono di Silvia Petrassi: sul rovescio ci sono lo stadio Maradona e una veduta della città con il Vesuvio.
La Fiorentina festeggia 100 anni
Tempo di compleanni pure per la Viola, nata il 29 agosto 1926. Anche in questo caso, la moneta è da 5 euro in argento 925 e ha elementi colorati, naturalmente viola. La tiratura è di 4.000 pezzi, il prezzo di vendita di 90 euro. L’artista è ancora Silvia Petrassi, che sul rovescio ha inserito un suggestivo panorama della città con una nuvola nel cielo.
La riedizione in oro delle 50 lire
Il maestro Valerio De Seta fa rivivere un pezzo fondamentale della storia numismatica italiana: la famosa moneta con il dio Vulcano che forgia il metallo su un’incudine e il profilo dell’Italia Turrita. Le emissioni sono due: un quarto d’oncia d’oro 999,9 da 20 euro (1.200 pezzi, 1.199 euro) e mezza oncia sempre d’oro 999,9 da 50 euro (1.200 esemplari, 2.199 euro).
L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026
La città abruzzese, scelta per celebrare la rinascita post-terremoto attraverso cultura, ricerca e innovazione, è omaggiata da Uliana Pernazza con una moneta da 5 euro in rame che raffigura la facciata della basilica di Santa Maria di Collemaggio sul dritto e un particolare della fontana delle 99 cannelle sul rovescio. Il contingente è di 3.500 pezzi, il prezzo di 45 euro.
I 500 anni della Fabbrica d’Armi Pietro Beretta
È datata 3 ottobre 1526 la prima storica commessa affidata ad una delle realtà industriali più antiche del mondo. Emanuele Ferretti raffigura la sede dell’azienda a Gardone Val Trompia sul fronte (con elementi colorati) e il logo ufficiale circondato da una decorazione sul rovescio. La moneta da 5 euro è in argento 999, arriva in 7.000 pezzi e costa 140 euro.

Falstaff di Giuseppe Verdi al Teatro dell’Opera di Roma
La serie Teatri italiani si arricchisce con questa affascinante moneta da 5 euro in argento 925 dalla caratteristica forma ad affiche d’epoca. La maestra Silvia Ciucci rappresenta l’interno del Teatro dell’Opera di Roma sul dritto e una possibile locandina dell’opera di Verdi (con elementi colorati) sul rovescio. La tiratura è di 4.000 esemplari, il prezzo di vendita è di 90 euro.
Cirò e cipolla di Tropea nella serie Cultura enogastronomica italiana
La Calabria è al centro del viaggio nei sapori italiani di quest’anno. Sul dritto si ammira uno scorcio del lago Cecita e della Sila con i due Bronzi di Riace; sul rovescio una bottiglia di Cirò e una cesta di grappoli d’uva, con una treccia di peperoncini e una di cipolle ai lati, entrambe colorate. Sullo sfondo c’è una raffigurazione del Gros de Tours in seta e una fila di bottiglie di vino stese per la conservazione. La moneta da 5 euro è in cupronichel, arriva in 6.000 pezzi e costa 32 euro.

Dove, quando e come comprare le monete
La Zecca ha diviso le monete in tre gruppi, ognuno con una data specifica di vendita. La prima giornata di prevendita online si apre l’11 febbraio alle ore 11 sullo shop dell’Ipzs, ma è dedicata esclusivamente ad una selezione di emissioni della Collezione 2026. La vendita ufficiale avviene sullo store digitale, presso i rivenditori autorizzati e nel punto vendita fisico della Zecca, lo Spazio Verdi di Roma.
La seconda finestra è quella dell’11 marzo con il secondo gruppo di monete, tra cui quelle di Lecce e del Colosseo, gli anniversari di San Francesco e della Repubblica. La terza finestra ha per data di inizio vendita il 9 aprile con le ultime monete e le due serie divisionali da otto e dodici pezzi fior di conio e in versione proof e reverse proof.
Non sono mancate polemiche nelle ore successive alla presentazione. Innanzitutto sui prezzi, giudicati troppo alti da collezionisti e investitori. Poi sulle modalità di vendita: su eBay le prevendite sono risultate aperte giorni prima del lancio ufficiale dell’Ipzs, con le monete disponibili in prevendita a prezzi gonfiati. Infine, sui problemi nello shop, specie la “sparizione” degli ordini dal carrello quando si arriva al momento del pagamento.









