Wall Street corre a tripla velocità con i tre indici che rimangono positivi
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WALL STREET A DOPPIA VELOCITÀ

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Domina l’incertezza a Wall Street con i tre indici principali che corrono a varie velocità e l’indice della paura in ascesa

Inizio di settimana all’insegna dell’incertezza per Wall Street, dopo i ribassi di venerdì scorso. I tre indici principali hanno aperto le contrattazioni a varie velocità: l’S&P500 testa nuovamente i 3000 punti avanzando dello 0,40 per cento; il Nasdaq è il migliore in apertura a 8.145 nelle prime ore di contrattazione (+0,68 per cento); il Dow Jones, invece, rimane al palo, ripiegato sulla parità a 26.780 (+0,04 per cento).

Sul lato macro, gli operatori dei mercati attendono soprattutto i dati relativi all’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero e servizi, del prossimo giovedì, e a quelli relativi al mercato immobiliare. Sul fronte della guerra commerciale, nel fine settimana il vice premier Liu He, il principale negoziatore cinese, ha dichiarato che sono stati compiuti “progressi sostanziali”, gettando una “base importante” per la prima fase di un accordo. Anche oggi si susseguono dichiarazioni distensive da entrambi gli Stati coinvolti nella trattativa: il consigliere economico del presidente Donald Trump, Larry Kudlow, ha ribadito che se la fase 1 dei negoziati andrà bene, dicembre potrebbe essere il mese definitivo per gli accordi e si potrebbe arrivare all’eliminazione dei dazi di fine anno.

Il VIX, l’indice della paura, segnala un’impennata verso i 15 punti.

Il dollar index, che misura l’andamento del biglietto verde verso un basket di valute, ha archiviato la scorsa settimana con un minimo da inizio agosto. Oggi lo vediamo perdurare nel trend discendente  iniziato il primo ottobre (97,14).

Il cambio EUR/USD prosegue nel suo trend rialzista, iniziato dal supporto a 1,08 di inizio ottobre, scambiando sopra 1,11 (-0,08 per cento) ed è tornato ad attaccare l’importante resistenza dinamica situata poco sotto 1,12. Saranno le parole di Mario Draghi del prossimo giovedì e i dati macro a dare una spinta in una direzione o nell’altra.

Piccolo recupero del biglietto verde anche contro la valuta giapponese, appesantita dai dati negativi del saldo della bilancia commerciale. USD/JPY a 108,47 poco sopra la parità.

Intaccato il trend ribassista di breve su USD/CNH, con lo yuan cinese che si rafforza portando il cambio a 7,06 (-0,09).

In questa settimana entra anche nel vivo la stagione delle trimestrali che, per il momento, ha dimostrato una tenuta delle aziende a stelle e strisce, nonostante qualche chiaroscuro. Attesi i dati, tra gli altri, di McDonald’s, P&G, United Tecnologies, Whirlpool, Boeing, Caterpillar, Ebay, Freeport, Ford, Invesco, Microsoft, Paypal, Tesla, American Airlines, Amazon, Comcast, Intel, Twitter, Visa, 3M.

Per quanto riguarda i tassi, il Treasury decennale USA in rialzo a 1,78 con il mercato che ora assegna una probabilità del 92,5 per cento ad un intervento di taglio nella riunione di fine ottobre della Fed.

Grafici by TradingView

 

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