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EUR/GBP: ecco perché gli analisti prevedono rialzi nel 2023

EUR/GBP: ecco perché gli analisti prevedono rialzi nel 2023

Il cambio EUR/GBP è cresciuto quest’anno del 4% a 0,8740. L’euro e la sterlina sono state due valute vendute nel 2022, perché Unione Europea e Gran Bretagna hanno attraversato un periodo disastroso. La moneta unica ha scontato la peggiore crisi energetica degli ultimi 50 anni a causa della guerra Russia-Ucraina, mentre la sterlina è stata vittima di un’ondata di vendite generata dalla crisi dei Gilt nel mese di settembre, aggravata dalle allegre misure fiscali avanzate, e poi ritirate, dall’ex Cancelliere Kwasi Kwarteng. Nel gioco della torre, però gli investitori hanno preferito buttare giù la valuta britannica, in considerazione soprattutto dell’attesa che una recessione a Londra sia più imminente.

 

EUR/GBP: cosa potrà succedere nel 2023

L’EUR/GBP ha raggiunto un massimo di 92,45 durante i momenti più critici della tempesta finanziaria scatenata nel mercato obbligazionario britannico tre mesi fa. Ora il cross potrebbe avere spazio ancora per salire, dopo un certo ritracciamento. La chiave di lettura riguarderebbe la divergenza di politica monetaria tra la Banca Centrale Europea e la Bank of England.

Nell’ultima riunione, il Governatore della BCE Christine Lagarde ha adottato un tono da falco del tutto inatteso dal mercato. Il Board dell’Eurotower è intenzionato a stringere sui tassi in maniera aggressiva nel 2023, fino a quando l’inflazione non si sarà diretta verso gli obiettivi del 2% della Banca Centrale. Posto che l’indice dei prezzi al consumo è attualmente cinque volte il target della BCE, ciò fa pensare che la strada sia ancora lunga.

L’ultimo meeting della BoE è stato di tutt’altro tenore. All’interno del Consiglio Direttivo alcuni membri hanno espresso la volontà di interrompere presto le strette sul costo del denaro e di attuare una svolta accomodante. Attualmente Londra è parimenti preoccupata per una recessione in arrivo rispetto all’inflazione, il che implica una possibilità di allentare la presa sul restringimento monetario. Quantomeno di non seguire la stessa politica attuata da Francoforte.

 

Le opinioni degli analisti

Gli analisti sono concordi nel vedere un rialzo del cross EUR/GBP nel 2023. Secondo Adam Cole, responsabile della strategia valutaria di RBC, quello della divergenza della politica monetaria tra la BCE e la BoE è “un tema coerente alla valutazione delle aspettative sui tassi”, per cui si aspetta un aumento del cambio di oltre il 3% a fine 2023, per raggiungere un livello di 0,90. Lee Hardman, stratega valutario di MUFG, ha affermato che i continui rialzi dei tassi della Fed e della BCE aumentano la possibilità di un atterraggio duro per l’economia globale, il che sarebbe negativo per assets rischiosi come la sterlina. “Può essere che l’euro sovraperformi più chiaramente rispetto ad altre valute a beta più elevato, inclusa la sterlina”, ha detto Hardman. A giudizio di Geoff Yu, stratega valutario senior di Bank of New York Mellon, “la BOE non aumenterà i tassi tanto quanto i mercati stanno prezzando”. Di conseguenza, “l’EUR/GBP sarebbe il modo migliore per sfruttare questa possibilità”, sostiene l’esperto.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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