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Dollaro USA: per HSBC sarà forte anche nel 2024

Dollaro USA: per HSBC sarà forte anche nel 2024

Il dollaro USA sarà forte anche nel 2024 a giudizio degli strategist di HSBC Holdings. La ragione deriva dalla debolezza dell’economia europea e cinese, mentre la domanda di asset legata all’economia statunitense è in crescita. “Anche se le prospettive globali diventano più cupe, gli Stati Uniti appariranno relativamente più attraenti e il dollaro può resistere a qualsiasi ciclo di allentamento della politica della Federal Reserve“, hanno affermato gli analisti di HSBC.

HSBC ha cambiato totalmente opinione rispetto a poco tempo fa, quando aveva previsto che per l’anno prossimo il biglietto verde si sarebbe indebolito. “Il dollaro reale è già tornato, ma il suo regno può durare più a lungo. Mentre la stretta inizia a farsi sentire le prospettive vacillanti di crescita globale dovrebbero favorire ulteriormente il dollaro”, si legge nel rapporto. Con “prospettive più difficili per Europa, Cina e altre economie, il mercato potrebbe vedere sempre più rischi al ribasso per la crescita globale e abbracciare ulteriormente il dollaro USA”.

 

Le ragioni del rally del biglietto verde

La valuta americana ha recuperato tutte le perdite quest’anno contro le principali valute mondiali e ora il Dollar Index sale circa dell’1,5% dal 1° gennaio. La forza del dollaro USA attualmente è spiegata in particolare da due driver.

Il primo riguarda la crisi economica cinese. Per diverso tempo si era parlato dello yuan come valuta che potesse prendere nel tempo il posto del dollaro come riserva valutaria a livello mondiale. Ora la moneta cinese ha raggiunto il minimo storico rispetto al biglietto verde sul mercato offshore e il punto più basso degli ultimi 16 anni sul mercato onshore. Il declino è stato favorito dalla politica monetaria della PBoC, che ha posto un fixing più basso come misura di stimolo per rilanciare l’economia cinese in difficoltà.

Il secondo driver deriva dall’aspettativa che i tassi d’interesse USA rimangano alti più a lungo di quanto fossero le attese fino a qualche tempo fa. Al Simposio di Jackson Hole di fine agosto il governatore della Fed, Jerome Powell, ha detto che il lavoro della Banca centrale per ridurre l’inflazione non è ancora terminato. Questo fa presagire che per il primo taglio dei tassi bisogna ancora aspettare.

 

Dollaro USA: le previsioni di HSBC

HSBC fa delle proiezioni sul dollaro USA per il 2024 in rapporto ad alcune importanti valute straniere. A suo avviso, l’euro scenderà a 1,03 per dollaro nel primo trimestre del prossimo anno, il che significa un crollo del 3,7% dai valori attuali a 1,07. In precedenza la banca aveva stimato un cambio a 1,15.

Forte debolezza anche per lo yen, con HSBC che stima la valuta giapponese a 148 per dollaro. Attualmente l’usd/jpy staziona a 147,34, il che implica un calo dello 0,45% stando alle previsioni dell’istituto finanziario. Quest’ultimo aveva visto il cross a 132 in una precedente proiezione.

 

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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