PIAZZA AFFARI GALOPPA AL RIBASSO, SOSPESI MOLTI BANCARI

Powell riporta fiducia sui mercati, ma Piazza Affari non ci crede abbastanza. Dopo il rialzo di apertura scivola di oltre 2 punti percentuali. In rialzo solo le utility

Il coronavirus rischia di essere letale, soprattutto per l’economia italiana. È l’allarme lanciato da diverse categorie di settore, preoccupate per gli effetti dell’epidemia globale su turismo, commercio, agricoltura, moda italiana. I mercati, però, oggi sembravano andare nella direzione opposta, confortati ancora una volta dalle Banche centrali. Dopo l’ottima chiusura degli indici asiatici (soprattutto Shanghai che ha recuperato oltre il 3 per cento), anche gli europei aprono al rialzo, con il Ftse Mib in guadagno dell’1 per cento in apertura (22.333) che ha poi perso nel corso della prima ora di contrattazioni, scendendo a 21.490 (-2,23 per cento). Tenevano duro anche le altre Borse del Vecchio continente, soprattutto il Dax (+1,70 per cento), che ha riagguantato i 12 mila punti, per poi scivolare sotto la parità.

FTSE MIB

Grafico Ftse Mib by TradingView

A riportare ottimismo sui mercati globali, l’annuncio del fine settimana del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, che si è detto pronto a ridurre i tassi di interesse in questo mese e ad agire “come appropriato”, pur riconoscendo che la politica monetaria non può proteggere completamente l’economia statunitense, sempre più minacciata dal coronavirus. Gli operatori di Wall Street si aspettano che la Fed riduca i tassi nei prossimi mesi, con alcuni che vedono la possibilità di un taglio di emergenza anche prima della riunione del 17-18 marzo. Immediata la reazione del dollaro che si è indebolito contro le principali valute. Oggi eur/usd è tornato vicino 1,11 (con un massimo a 1,1098), in rialzo dello 0,37 per cento. 

Frenata dalla Banca centrale europea, che, attraverso il membro del board, Francois Villeroy de Galhau, fa sapere che “non è ancora il momento” di misure a sostegno dell’economia. Anche il governatore della Banca centrale del Giappone, Haruhiko Kuroda, ha assicurato tutto il possibile da parte dell’istituto centrale “per garantire la stabilità dei mercati finanziari” e “si impegnerà a stabilizzare i mercati e offrire liquidità sufficiente, con operazioni di mercato e acquisti di asset”.

Dopo il picco a 177 di venerdì scorso, lo spread tra il decennale italiano btp e quello tedesco bund oggi tocca i 175 punti base, in rialzo dell’1,15 per cento, con il 10 anni italiano che rende 1,12 per cento.

btpbund

Grafico btp/bund by TradingView

È già pronto il decreto ad hoc per procedere con la “fase due” di sostegno all’economia italiana. Ieri sera il premier Giuseppe Conte ha firmato il documento, del valore di 3,6 miliardi di euro, pari allo 0,2 per cento del Pil. Il pacchetto dovrebbe, secondo il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ricevere il via libera della Ue, dal momento che già esistono margini di flessibilità nel patto di stabilità e crescita. 

TITOLI NEGATIVI

In meno di un’ora dall’apertura, tutte le blue chips di Piazza Affari sono scese in territorio negativo. A spingere in basso l’indice principale, soprattutto i titoli finanziari, con il FTSE Italia All Share Banks che perde circa il 2 per cento. Raffica di sospensioni al ribasso tra le banche, nella lista Unicredit (-3,80 per cento a 11,10 euro), UBI Banca (-3,93 per cento a 3,57 euro), Banco BPM che nella ripartenza ha accumulato una perdita del 5,3 per cento (1,87 euro). Pesa la prospettiva di una marcata recessione per l’Italia e anche quella di tassi di interesse ancora più bassi in Europa per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

bami

Grafico BAMI by TradingView

Giornata di guadagni per ilsettore utility italiano, che continua la giornata a 40.075,78 punti. In testa Terna a 6,08 euro (+1,57 per cento) che ha comunicato che la controllata Terna Energy Solutions ha perfezionato il closing dell’acquisizione del 90 per cento di Brugg Kabel, uno dei principali operatori europei nel settore dei cavi terrestri, attivo nella progettazione, sviluppo, realizzazione, installazione e manutenzione di cavi elettrici. Seguono Recordati (38,76 euro a +0,26 per cento) e Eni (11,16 euro a +0,11 per cento).

terna

Grafico Terna by TradingView