Verso Jackson Hole 2024: le anticipazioni sul simposio

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Questa settimana l’attenzione degli investitori sarà concentrata su Jackson Hole. Dal 22 al 24 agosto, nella località tra le montagne del Wyoming, la Fed di Kansas City ospiterà l’edizione 2024 del simposio nato nel 1978. L’appuntamento più importante in agenda sarà venerdì 23 agosto alle ore 10:00 (le 16:00 in Italia), con l’atteso intervento del presidente della Fed, Jerome Powell.

 

Cosa ci si aspetta da Jerome Powell

Quest’anno il discorso del presidente della Federal Reserve avrà una valenza maggiore del solito. Gli investitori sono in cerca di certezze dopo la tempesta di inizio agosto. A Powell chiedono chiarezza sulle prossime mosse della Fed sui tassi di interesse. Secondo il FedWatch della CME il primo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base nella riunione di settembre è certo, con il 100% di probabilità, mentre viene assegnato un 25% di possibilità che il taglio sia dello 0,5%.

Le aspettative dei mercati, tuttavia, sono destinate a essere deluse. È molto difficile che Jerome Powell voglia legarsi le mani. Nel 2023 ha dovuto rimangiarsi “promesse” sui tagli dei tassi di interesse, poi non effettuati. “Guardando ai discorsi passati a Jackson Hole, è improbabile che Powell prenda delle posizioni nette” ha commentato a Bloomberg Tom Haintin, strategist di US Bank Wealth Management. Anche perché “il 6 settembre ci sarà il rapporto sull’occupazione che i banchieri centrali dovranno considerare prima della prossima riunione della Fed del 18 settembre” ha aggiunto l’ex presidente della Federal Reserve di New York, William Dudley.

Per quanto poco possa dire Jerome Powell a Jackson Hole, lo scenario di mercato teso che precede l’evento potrebbe portare a reazioni forti. L’esercizio di equilibrismo che dovrà fare il presidente della Fed è molto complesso e non può escludere, in un momento di svolta per la politica monetaria, uno giro d’orizzonte sullo scenario. Enguerrand Artaz, gestore di La Financier de l’Echiquier, ricorda che a Jackson Hole 2022 “in un discorso insolitamente breve per questo tipo di appuntamento, il presidente della Fed ribadì la sua determinazione nel combattere l’inflazione e portare avanti la stretta monetaria a ritmo sostenuto. Fu una doccia fredda per i mercati che avevano ripreso colore dopo un inizio d’anno complicato ed erano stati piacevolmente sorpresi dai dati sull’inflazione di luglio. I tassi di interesse si impennarono: nel giro di due mesi, il decennale statunitense sarebbe passato dal 3,0% a oltre il 4,2%”.

“Ci aspettiamo che il messaggio di Powell e le interviste a margine siano vicini a ciò che abbiamo sentito nelle ultime settimane: che la Fed è ora vicina a tagliare i tassi di interesse, ma il grado di allentamento dipenderà dai dati in arrivo. Tuttavia, è probabile che sentiremo anche qualche rassicurazione sul fatto che la Fed è pronta ad agire rapidamente nel caso in cui si verificasse una recessione più grave dell’economia” concludono gli analisti di Goldman Sachs.

 

Jackson Hole 2024, i temi e gli ospiti

Jerome Powell non sarà l’unico banchiere centrale alle prese con il cambio della politica monetaria. Al simposio di Jackson Hole sfileranno anche il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, quello della Bank of Japan Kazuo Ueda, il capo economista della BCE Philip Lane e la governatrice Christine Lagarde, per citare i nomi più importanti. Nel complesso oltre 120 tra esponenti di Banche centrali, economisti, accademici e rappresentanti delle organizzazioni finanziarie discuteranno, nei tre giorni dell’evento, titolato quest’anno “Rivalutare l’efficacia e la trasmissione della politica monetaria”.

Tra le sfide da affrontare che saranno al centro delle discussioni: l’inflazione persistente, le tensioni geopolitiche, le incertezze economiche globali e le strategie per affrontare le sfide economiche comuni, la cooperazione transatlantica, le implicazioni delle politiche monetarie sulle economie emergenti, la digitalizzazione e l’adozione delle criptovalute con i loro effetti sulla stabilità finanziaria. A Jackson Hole si parlerà anche di sostenibilità e di transizione energetica.

 

 

Immagine di Alessandro Piu

Alessandro Piu

Direttore responsabile di Borsa&Finanza da gennaio 2025, è entrato a far parte della redazione nel giugno 2022. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004.

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